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Articolo n° 16936 del 26 Ottobre 2007 delle ore 08:42

Roberto Nicolick: banche e risparmi azzerati

Mi fa piacere sapere che la Segreteria Provinciale della Lega Nord di Savona, tratti il discorso dello strapotere delle banche in Italia con un convegno, ma dovrebbe anche affrontare con forza e con chiarezza l’argomento della Credieuronord, la banca della Lega nata il 21 febbraio 2000 con apposito atto notarile, che praticamente ha impoverito migliaia di piccoli risparmiatori leghisti, che credevano ciecamente nella Lega e che pertanto hanno affidato i loro sudati risparmi alla Credieuronord, perdendoli.
I danneggiati, che appartengono ai ceti medio-bassi della societa’ civile subirono un doppio danno: uno di natura economica e l’atro , molto piu’ profondo e doloroso, nella fiducia illimitata, che nutrivano nei confronti degli esponenti della Lega Nord.
Il crac ammonto’ a circa 10 milioni di euro. Per i 3 mila piccoli azionisti resta l’incubo di vedere azzerati i loro risparmi.
Ho ricevuto alcune telefonate di leghisti sia Liguri che Lombardi, ancora in lotta per riavere indietro i loro piccoli risparmi, i quali hanno saputo della iniziativa sulle banche a Savona, essi hanno ribadito che non ci possono essere due pesi e due misure, altrimenti affermano, siamo come “Roma Ladrona”.
Hanno pienamente ragione e devono avere il loro indennizzo.
Il movimento Lega Nord non può tirarsi indietro e deve farsi carico di ripianare le perdite subite dai soci.
Per salvare l’elettorato leghista ed i suoi valori, i responsabili del movimento devono prendere una decisione ufficiale in salvezza degli sventurati azionisti Credieuronord.
Non devono essere traditi gli investitori, i leghisti più nobili di cuore e soprattutto, l’ideale di trasparenza della Lega Nord.
Ricordo una bellissima immagine di Umberto Bossi sorridente, con la scritta: “Anche io sono socio fondatore della Credinord. E tu?”.
Ora come allora ho fiducia in Umberto Bossi, e spero che intervenga per fare chiarezza.

Roberto Nicolick
Ex Consigliere Provinciale Lega Nord
Attualmente Gruppo Misto


» Redazione

1 commento a “Roberto Nicolick: banche e risparmi azzerati”
gatto randagio ha detto..
il 26 Ottobre 2007 alle 14:49

Condivido l’affermazione che i risparmiatori vadano risarciti, ma come mai lei caro consigliere Nicolick parla di questa cosa solo adesso che è stato espulso dala Lega Nord? Come mai non ne ha parlato prima?
A destra come a sinistra ci sono troppe collusioni fra mondo spregiudicato degli affari e mondo della politica.
Non voglio parlare del businnes dei “gadgets”, a parte una spilletta e una bandiera (vada anche per gli adesivi),trovo ridicolo che i partiti politici si mettano a commercializzare di tutto, dagli orologi agli accendini, passando per magliette, tazze, cappellini e chi più ne ha più ne metta! Questa sarebbe serietà? E qui si finisce poi per approffittare dei militanti creduloni che dopo aver fatto il pieno di inutili gadgets si trovano a far custodire i loro risparmi dalla banca di fiducia del partito.
La commistione fra partiti e banche in Italia non è la prima volta che emerge, così come con le assicurazioni, i supermercati, le aziende e le cooperative interinali, ecc…,ecc…
Risultato: lavoro sempre più precario, risparmi ridotti all’osso che ci vengono fregati pure quelli e instabilità sempre maggiore.
Ma dove stiamo andando a finire di questo passo?

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