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Articolo n° 17045 del 29 Ottobre 2007 delle ore 12:21

40 anni di Infineum, Macciò: “esempio di sviluppo sostenbile”

[thumb:4522:r]Savona. E’ stato presentato questa mattina nella sede dell’Unione Industriali di Savona il programma delle celebrazioni per il 40° anniversario della fondazione di Infineum Italia, lo stabilimento chimico vadese realizzato dalla Esso nel 1966 e che il 3 novembre dell’anno successivo siglò con il comune di Vado Ligure la convenzione urbanistica-ecologica per la produzione di prodotti petroliferi.
Fin da allora massima è stata l’attenzione allo sviluppo sostenibile, conciliando crescita produttiva, compatibilità ambientale e sicurezza sul lavoro. Un mix che ha fatto di Infineum, nome scelto nel ’99 dalla costituzione della joint venture tra Exxon Mobil e Shell, un’azienda leader nel settore della produzione di additivi per oli lubrificanti e carburanti, con impianti produttivi in 12 Paesi e oltre l’80% della produzione esportata in Europa, Stati Uniti, Giappone e Paesi asiatici emergenti. L’anno scorso il nuovo record del fatturato, 444 mln di euro. 200 le persone occupate con una età media molto inferiore rispetto al dato provinciale e nazionale, 39 anni, con il 90% tra laureati e diplomati. 30 i mln di euro tra spese e investimenti sul territorio provinciale, contando salari e stipendi erogati anche alle ditte appaltatrici e dell’indotto.[image:4521:r:s=1]
300 i prodotti presenti sul mercato che raggiungono una clientela con cui Infineum copre circa il 30% del mercato mondiale. Un parco prodotti continuamente rinnovato anche in relazione alle nuove normative, comunitarie e nazionali, con la recente novità del segmento dedicato ai fluidi per i cambi automatici delle auto. “40 anni importanti anche perchè siamo riusciti a lavorare molto bene con la comunità di Vado Ligure e credo di tutta la Provincia, una grande soddisfazione per questo e poi per la crescita nei prodotti e nella produzione, oltre che delle persone che lavorano dentro lo stabilimento”, ha dichiarato il Presidente di Infineum Italia e dell’UISV Marco Macciò. E sulle prossime sfide: “la sfida è quella di rimanere all’avanguardia in un mercato competitivo, dove moltissimo si gioca sulla ricerca, noi come gruppo investiamo più del 10% del fatturato, quindi come una azienda farmaceutica”, ha proseguito Macciò.
E sull’attuale rapporto con il territorio vadese in termini di burocrazia e altre normative: ” il bilancio è più che positivo che negativo, questo è però un discorso più nazionale che provinciale o regionale, è il sistema Paese che a volte può essere un freno alla crescita e allo sviluppo delle imprese, sia come tassazione che come burocrazia, troppo lenta e farraginosa rispetto ai nostri competitors, si può e si deve fare molto meglio. D’altronde mi sembrano fin troppo espliciti gli appelli del nostro Presidente Montezemolo da questo punto di vista”, ha concluso Macciò.
La celebrazione del 40 anni di Infineum Italia avrà luogo sabato 3 novembre, con inizio alle ore 10:00 e si concluderà con una visita guidata allo stabilimento vadese. Oltre all’intervento del Presidente Macciò, in programma il discorso del sindaco di Vado Ligure Carlo Giacobbe a cui seguirà una premiazione dei “dipendenti storici” dell’azienda chimica. Una festa che sarà aperta anche alle ditte appaltatrici dell’indotto e alle loro famiglie. Insomma una festa d’industria e di comunità territoriale.

[image:4520:c:s=1:t=La sala di controllo dello stabilimento]

[image:4519:c:s=1:t=Studenti in visita allo stabilimento]


» Felix Lammardo

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