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Articolo n° 17052 del 29 Ottobre 2007 delle ore 13:07

Macciò a tutto campo: Ferrania, Piaggio e piattaforma

[image:4518:r:s=1:t=il Presidente dell’UISV Marco Macciò]Savona. A margine della conferenza stampa di presentazione dei 40 anni di Infineum Italia, un Presidente dell’UISV Marco Macciò a tutto campo sulla situazione industriale savonese, in particolare Ferrania, ma anche Piaggio, aeroporto di Villanova d’Albenga e piattaforma container di Vado Ligure.
“Per Ferrania non è un momento facile, credevamo che con l’accordo di programma del dicembre 2005 fosse davvero garantito il rilancio industriale dello stabilimento, dai ministeri romani per ora nessuna risposta concreta su sgravi e contributi, da qui le difficoltà dell’azienda nel portare avanti il programma di investimenti e il piano industriale; la Regione si è impegnata molto per cercare l’accordo, spingendo anche su Roma, forse si poteva fare di più sul medicale, oltre che sul progetto della centrale a biomasse, ma c’è ancora tempo… Non voglio dare un giudizio sulla possibilità dell’inceneritore, è una problema della politica provinciale sui rifiuti, la raccolta differenziata è componente necessaria ma non sufficente e non credo che possiamo affidare il problema solo alle discariche, speciali e non; il termovalorizzatore è stato scelto da alcune regioni del Nord Italia perchè può risolvere da un lato il problema dei rifiuti e dall’altro garantire la fornitura energetica, comunque compete alla Provincia definire se questo è fattibile e se Cairo può rappresentare il sito ideale, anche se ritengo che più che sulla Provincia il discorso termovalorizzatore sia una questione regionale, magari un impianto per tutta la Liguria…”.
E sulla questione Piaggio-aeroporto: “giudico positivamente che Piaggio si sia aggiudicata le aree per il trasferimento dello stabilimento da Finale a Villanova, gli enti locali hanno dimostrato un’ottima disponibilità per gestire al meglio tutta l’operazione, che darà nuovi vantaggi anche all’aeroporto, dall’allungamento della pista fino alla manutenzione dei veivoli. Credo che bisogna lavorare sia verso la privatizzazione con nuovi partner industriali di peso sia sullo sviluppo dei voli turistici”.
In merito alla realizzazione della piattaforma container dopo l’accordo raggiunto nella maggioranza consiliare di Vado Ligure: “abbiamo sempre sostenuto l’opportunità storica della nuova infrastruttura portuale, che permetterà di guardare con occhi diversi allo sviluppo dei traffici nel medio e lungo termine, un progetto davvero decisivo per l’economia provinciale se pensiamo alla creazione di aree produttive retroportuali in Val Bormida. Molto importante sarà comunque la consultazione tra i cittadini vadesi e solo dopo allora potremo tirare le conclusioni. Stando così le cose sono convinto che l’accordo di programma potrà definire un progetto capace di coniugare sviluppo, ambiente e tutela del contesto urbano e costiero di Vado Ligure”.


» Felix Lammardo

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