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Articolo n° 17103 del 30 Ottobre 2007 delle ore 14:20

Immigrazione: quasi 95.000 stranieri risiedono in Liguria

Regione. In Liguria il fenomeno immigratorio ha registrato nello scorso anno un aumento medio del 20%, con una punta del 30,9% nella provincia di La Spezia, per un totale di 94.446 stranieri soggiornanti sul territorio regionale. In controtendenza la provincia di Genova nella quale la variazione rispetto all’anno 2005 si attesta al 16,7%. I dati sono stati resi noti questa mattina a Genova durante la presentazione del Dossier statistico 2007 sull’immigrazione, curato dalla Caritas e dalla Migrantes.
Ogni 10 immigrati, 5 sono europei (la metà comunitari); 4 suddivisi fra africani e asiatici, 1 americano. L’aumento di 700 mila unità in un anno (un sesto rispetto all’anno precedente) é il numero complessivo di stranieri contati appena 5 anni fa, nel 2002. I rumeni, col 15,1% di presenza, è la comunità più numerosa; segue i marocchini (10,5%), gli albanesi (10,3%), gli ucraini (5,3%). Sei immigrati su 10 si trovano al nord; al centro c’é il 26,7%, al sud il 10,2% e nelle isole il 3,6%. In sei anni, dal 2000 al 2006, gli immigrati dall’Est sono saliti di 14 punti mentre l’Africa ne ha persi 5 e l’America 2.
Gli immigrati guadagnano in media 10.042 euro l’anno; nel 2006 le rimesse inviate dall’Italia hanno superato i 4,3 milioni di euro per una crescita annua dell’11,6%. La Romania, con 777 milioni di euro, è la prima destinazione dei flussi in uscita. L’atteggiamento degli immigrati nei confronti degli italiani é definito dal rapporto “benevolo”: la maggioranza afferma di stare bene in Italia; la difficoltà più grande riguarda trovare un affitto (57%). L’Ufficio nazionale antidiscriminazioni ha riscontrato lo scorso anno 218 casi di discriminazione razziale su 10 mila segnalazioni. Un matrimonio su 8 coinvolge ormai un cittadino straniero (solo nel 20% dei matrimoni misti sono protagoniste le donne italiane rispetto ai maschi); le coppie miste sono oltre 200 mila. Gli alunni stranieri sono oltre mezzo milione, il 5,6% della popolazione scolastica. Metà degli italiani continua ad essere contrario all’immigrazione anche se non è la prima loro preoccupazione, superata dalla precarietà del lavoro.
Gli immigrati di fede ortodossa hanno superato quelli di fede cattolica. E’ una delle novità del rapporto 2007 della Caritas Italiana/Migrantes, presentato oggi, in cui si conferma un’importante presenza di musulmani che sono oltre un milione 200 mila e costituiscono il secondo gruppo religioso del paese fra gli stranieri. Aumenta il numero degli immigrati proprietari di un’abitazione. Nel 2006 – come rileva il rapporto della Caritas Italiana/Migrantes – sono stati un sesto tra quanti hanno acquistato una casa e tendenzialmente stanno diventando la metà di quanti hanno bisogno della prima casa. Gli immobili che preferiscono sono quelli da ristrutturare, vicino alle reti di trasporto ed alle scuole dei figli. Gli stranieri coprono tuttavia il segmento più basso del mercato: 117 mila euro per una casa di 50 metri quadrati, “che costringe al sovraffollamento”, il volume di affari annuo complessivo è di 1,5 miliardi di euro.


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