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Articolo n° 17080 del 30 Ottobre 2007 delle ore 09:29

Protezione civile, assessore Cassini: “Non sottovalutare gli allerta del meteo regionale”

[thumb:2067:r]Regione. “Gli allerta lanciati dal centro meteo funzionale della Regione Liguria sono documenti ufficiali e pertanto sono da prendere seriamente in esame da parte dei Comuni liguri e dei cittadini”. Lo ha detto l’assessore regionale alla protezione civile, Giancarlo Cassini nel corso della presentazione dell’attività del centro meteo regionale insieme al suo responsabile, Guglielmo De Luigi.
“La Regione Liguria – ha detto Cassini – ha sviluppato da più di un decennio gli strumenti per la previsione dai rischi meteo-idrogeologici, è stata infatti la prima nel 1996 a rendersi autonoma rispetto al Dipartimento nazionale della Protezione civile sul fronte meteorologico ed ora recentemente è stato autorizzata ad emettere autonomamente i bollettini e i comunicati di allerta meteo sul territorio di competenza”. L’assessore Cassini ha sottolineato che solo le emissioni regionali hanno “per decreto del Dipartimento nazionale della Protezione civile, una valenza istituzionale, cioè sono ufficiali e a queste corrisponde un accreditamento tecnico-procedurale, condiviso dal livello nazionale e una specifica ed esplicita assunzione di responsabilità”. La correttezza delle previsioni meteo della Regione Liguria deriva sia dalle 200 stazioni di rilevamento dati distribuite
uniformemente su tutto il territorio regionale, dalla stazione radar di Monte Pane e dal servizio dati della stessa Protezione civile che si avvale di 100 operatori che lavorano per avere previsioni meteo efficaci. Inoltre il centro funzionale della Protezione civile di Genova, gestito dall’agenzia regionale di protezione ambientale, sotto la responsabilità della regione Liguria ha attuato un sistema di prevenzione degli incendi, una convenzione con le autostrade che poi è diventata punto di riferimento a livello nazionale.
“Ma le previsioni corrette non bastano – sottolinea, Guglielmo De Luigi – se non vengono accompagnate da adeguate misure da parte dei Comuni e da una responsabilizzazione degli stessi cittadini”. “Dopo l’allerta – continua De Luigi – si deve mettere in moto la macchina dei Comuni, avvisando opportunamente la popolazione, ma la nostra impressione è che dal 2002 l’attenzione da parte dei cittadini e dei Comuni sia più ovattata”. I responsabili della Protezione civile in Liguria lamentano “un calo di tensione, soprattutto a seguito dell’assenza di fenomeni di rilievo negli ultimi tempi”. “Per questo – sottolinea De Lugi – è importante che l’informazione tecnica si coniughi con la comprensione del grande pubblico che deve imparare a mettere in atto comportamenti di autoprotezione”. A cominciare dalla possibilità offerta dal Centro meteo di visionare i comunicati metereologici ufficiali emessi quotidianamente dal centro funzionale e disponibili sul sito http://www.meteoliguria.it e comportarsi di conseguenza, tenendo conto anche delle difficoltà di accesso di molte aree.


» Felix Lammardo

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