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Articolo n° 17375 del 07 Novembre 2007 delle ore 15:21

Insoddisfatto di un’acquisto di cocaina, si trasforma in omicida: arrestato a Borghetto

[thumb:1138:r]Borghetto Santo Spirito. Aveva venduto cocaina di scarsa qualità ad un albanese e per questo è stato ucciso. La squadra mobile di Milano ha risolto il caso del marocchino trovato morto l’11 ottobre in via Moretto a Brescia, alla periferia Est del capoluogo lombardo. L’assassino lo aveva colpito con un colpo di pistola calibro 7,65 alla tempia destra.
Gli investigatori hanno arrestato la notte scorsa a Borghetto Santo Spirito l’albanese Saimir Dervishi, di 21 anni, mentre veniva dalla Francia. Il giovane ha ammesso l’omicidio. Per favoreggiamento è stato fermato il guidatore della vettura su cui era l’assassino, un altro albanese, Gjergi Pjtrani, di 39. Sono entrambi incensurati e regolarmente presenti in Italia: il primo risiede a Como, il secondo a Loano.
Gli agenti seguivano dai giorni immediatamente successivi il delitto le tracce del suo telefono cellulare attraverso il satellite: prima in Olanda e poi in Belgio. Alcune telecamere avevano inquadrato un’auto, una Polo, allontanarsi dal luogo del delitto. Ma non era stato possibile individuare la targa. Due giorni dopo un passante, nei pressi, aveva trovato in mezzo
all’erba una pistola: era l’arma del delitto, ma non era registrata in Italia.
Dall’esame del traffico telefonico del telefono della vittima, l’attenzione degli agenti si è soffermata su un’utenza olandese. E’ stato seguendo questa traccia e ascoltando le conversazioni che la squadra mobile ha risolto il delitto scoprendo che all’origine c’è stata una consegna di cocaina la cui qualità non corrispondeva a quanto pattuito. E forse (ma è
solo una congettura degli investigatori) anche la quantità era inferiore a quanto era stato promesso.


» Felix Lammardo

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