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Articolo n° 17463 del 09 novembre 2007 delle ore 15:16

Finanziaria ed enti locali: l’opinione di Nicola Isetta

La finanziaria è in discussione in Parlamento è dalle prime stesure si prevedono nuovi stravolgimenti delle norme che interessano gli Enti Locali.
Il parere che esprimo sulla finanziaria, per la parte che interessa gli Enti Locali, è di forte preoccupazione e della necessità di chiarire quali sono le reali ricadute sui bilanci degli Enti Locali.
Infatti, mentre da un lato si prende atto della sottoscrizione di un accordo ANCI / GOVERNO per le norme relative al patto di stabilità per gli anni 2008-2010 che ha ripreso e dato risposte positive a molte delle osservazioni e delle critiche che i Comuni e l’Anci avevano espresso sull’impianto della precedente legge finanziaria, dall’altro non può non essere criticata la manovra sul lato delle entrate e delle politiche attive con particolare riferimento alla misura sull’ICI.
Per quanto concerne l’ICI, si esprime la totale condivisione di un abbattimento della pressione fiscale anche con riferimento all’ abitazione principale. Si ritiene tuttavia che un intervento normativo su un’imposta propria dei Comuni sia sbagliato perché in totale controtendenza rispetto al disegno di legge sul federalismo fiscale ed in evidente contraddizione con l’aver trasferito ai Comuni la gestione diretta del catasto che lo stesso Governo ha imposto e che ha portato in pochissimo tempo 4.800 Comuni a deliberare l’acquisizione della funzione anche nell’incertezza dei costi e delle risorse disponibili. I costi di questa operazione non possono scaricarsi o ulteriormente creare una situazione di incertezza sui bilanci dei Comuni. Ci deve essere la certezza dei rimborsi per i Comuni in tempi utili, predeterminati, che non lascino spazio a situazioni di difficoltà per le casse comunali. Ad oggi non sono disponibili dati attendibili e si rischia un vero e proprio taglio ai trasferimenti degli Enti Locali .
Alcune critiche non possono poi non sollevarsi alle norme restrittive dell’utilizzo sul personale, in quanto contrarie al principio dell’autonomia organizzativa e gestionale dei Comuni, nonché alla mancata copertura finanziaria degli oneri legati al rinnovo del contratto del personale degli Enti Locali e dei Segretari Comunali, come invece previsto per i dipendenti della Pubblica Amministrazione Centrale.
Per quel che riguarda le risorse e le facilitazioni alle politiche attive dei Comuni per la realizzazione di obiettivi primari quali ambiente, sicurezza, casa, scuole, infrastrutture, immigrazione, va detto che – con le dovute eccezioni – le risorse stanziate risultano insufficienti.
Si evidenzia che sul versante dell’ambiente, le misure previste sono frammentarie e non strutturali e non coinvolgono i Comuni nella realizzazione delle politiche attive sul tema. Vi è la necessità di adottare misure incentivanti per lo sviluppo di fonti rinnovabili e di efficientamento energetico, misure queste ultime, peraltro già condivise con il Ministero dell’Ambiente. Inoltre si richiama la necessità di aggiornare il finanziamento del fondo per il dissesto idrogeologico.
In materia di Trasporto Pubblico Locale si deve sottolineare la necessità che il finanziamento previsto per l’anno 2008 sia esteso anche agli anni 2009 e 2010.
Si ricorda inoltre che per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione la Legge Finanziaria nulla dispone al riguardo. Si fa tuttavia presente che il comma 713 della Legge Finanziaria 2007 consentiva l’utilizzo di dette entrate per il finanziamento di spese correnti fino al limite del 75% del loro gettito e senza l’apporto di tale gettito molti Comuni avranno difficoltà a raggiungere il pareggio di bilancio di parte corrente nell’esercizio 2008. Va infine sottolineata la necessità di inserire nella manovra finanziaria misure strutturali a favore delle politiche di integrazione delle public utilities.
Si confida che la discussione e il testo in discussione in parlamento recuperi queste situazioni e chiarisca in modo esplicito le reali ricadute delle diverse scelte del legislatore centrale sui bilanci degli Enti Locali.

Nicola Isetta
Sindaco di Quiliano


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