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Articolo n° 17639 del 14 Novembre 2007 delle ore 12:52

A Legino protesta degli studenti dell’Itis

[thumb:4418:r]Savona. Protesta degli studenti dell’Itis “G. Ferraris” questa mattina in via alla Rocca a Legino. Una manifestazione di dissenso nata nei confronti del dirigente scolastico che ha deciso di prolungare di venti minuti al giorno l’orario delle lezioni, dalle 7,50 alle 13,20. Secondo i ragazzi della scuola, il provvedimento, già bocciato da un parere del consiglio di istituto, penalizzerebbe soprattutto i molti studenti che arrivano da fuori Savona.
“Solo gli studenti residenti in città potranno rispettare il nuovo orario – spiegano i giovani iscritti – I permessi di entrata posticipata e uscita anticipata da scuola sono moltissimi. Saranno tanti gli studenti non ancora presenti al suono della campana e il docente sarà costretto ad aspettare il loro arrivo per iniziare a spiegare. E la stessa cosa accadrà all’ultima ora di lezione”. Uscendo alle 13,20 numerosi studenti arriverebbero a casa troppo tardi – lamentano alcuni – riducendo così il tempo da poter dedicare allo studio e ai compiti.
Questa mattina i ragazzi dell’Itis si sono astenuti dal partecipare alle lezioni della prima ora. Presenti anche alcuni agenti di polizia, che hanno assicurato che lo “sciopero” avvennisse in forma civile. E infatti non si è verificato alcun disordine. La speranza degli studenti rimane quella che il preside decida di tornare sui suoi passi e ripristini il vecchio orario. La trattativa con le autorità scolastiche resta aperta, così come l’eventualità di altre iniziative di protesta.


» Felix Lammardo

1 commento a “A Legino protesta degli studenti dell’Itis”
Danilo Formica ha detto..
il 14 Novembre 2007 alle 14:11

Protesta del tutto ragionevole. Da ex studente Itis penso sia già difficile per un ragazzo mantenere la giusta concentrazione dalle 7,50 alle 13,00.. figurarsi alle 13,20. Occorre aumentare la qualità dell’insegnamento didattico, non la quantità; mi spiego: negli ultimi decenni le ore di laboratorio sono drastricamente diminuite spostando di fatto un istituto tecnico, quale è l’Itis, verso un isegnamento più “liceale”… al contrario ritengo sia necessario, per la formazione di un bravo perito, un adeguato insegnamento pratico. Non occorre quindi, a mio parere, rivedere l’orario di lezione ma semmai l’offerta didattica.

http://www.daniloformica.net

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