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Articolo n° 17619 del 14 Novembre 2007 delle ore 09:12

Caduti di Nassiriya: consiglio regionale all’unanimità su medaglia d’oro alla memoria

[thumb:4551:r]Regione. Durante i lavori del Consiglio regionale svoltosi ieri è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna la Giunta a sollecitare il Governo nazionale affinché conferisca alfine una medaglia d’oro alla memoria dei 12 carabinieri, 5 soldati dell’esercito e 2 civili italiani uccisi il 12 novembre 2003 a Nassiriya. Il primo firmatario Vincenzo Gianni Plinio, capogruppo di Alleanza Nazionale, depositando qualche giorno fa l’ordine del giorno aveva definito “scandaloso” il fatto “che né la Regione Liguria e neppure il Comune e la Provincia di Genova si siano sentiti in dovere di promuovere iniziative ufficiali in ricordo dei caduti, anche tenuto presente che era ligure [una delle vittime], il maresciallo dei Carabinieri Daniele Ghione di Finale Ligure”. “È di sconcertante gravità – aveva aggiunto Plinio – soprattutto il comportamento della Giunta Comunale genovese che non ha ancora ritenuto di inaugurare ufficialmente quel parco ‘Vittime di Nassiriya’ sulla Vetta di Pegli, a distanza di più di tre anni dalla titolazione decisa dal consiglio comunale”. “Evidentemente sono ancora in ostaggio di chi urla ’10, 100, 1000 Nassiriya’: spero che votando il nostro documento in sede di consiglio regionale riescano a dimostrare il contrario”, aveva concluso polemicamente il capogruppo di AN.
Più pacato e conciliante il commento rilasciate ieri dopo l’unanime voto positivo di maggioranza e minoranza in consiglio: “È motivo di particolare onore per il Consiglio Regionale della Liguria – ha dichiarato Gianni Plinio con soddisfazione – aver approvato all’unanimità l’odg di cui il sottoscritto è primo firmatario e che chiede al Governo Nazionale di conferire una Medaglia d’Oro alla memoria dei 19 eroici Caduti di Nassiriya in segno di riconoscimento del particolare valore del loro sacrificio. Tanto più importante soprattutto in Liguria dal momento che era ligure, di Finale L., il Maresciallo capo dei Carabinieri Daniele Ghione. È significativo – ha concluso il capogruppo di AN – che quella unità di intenti che fece stringere gli italiani quattro anni fa attorno alle salme di questi Eroi si sia riprodotta oggi in sede di Consiglio Regionale della Liguria ad ulteriore omaggio nei confronti dei nostri connazionali caduti in Iraq nell’adempimento del proprio dovere in una missione umanitaria di pace”.
Nell’impossibilità, per ragioni di protocollo, di assegnare ai caduti di Nassiriya la medaglia d’oro al valor militare, a Roma sono state avviate le procedure per il conferimento della croce al merito. Lunedì mattina a Finale si è svolta la cerimonia commemorativa del maresciallo capo dei carabinieri Daniele Ghione, vittima quattro anni fa, dell’attentato: “Abbiamo saputo – ha detto in quell’occasione la madre del militare, la signora Ornella Ghione – che a Roma si sta lavorando per conferire la croce al merito ai martiri di Nassiriya e quindi anche a mio figlio. Non è possibile, pare, il conferimento della medaglia d’oro al valor militare, in quanto i nostri ragazzi non hanno partecipato ad un’azione di guerra. Spero comunque che questo riconoscimento sia assegnato a mio figlio che lo ha meritato per la sua partecipazione ad una missione di pace nel paese mediorientale”.


» Fabrizio Pinna

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