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Articolo n° 17909 del 21 Novembre 2007 delle ore 16:23

Rifondazione, linea dura del circolo “Bella Ciao” sui tagli all’ospedale di Cairo

Cairo M. Il Circolo di Rifondazione Comunista “Bella Ciao” di Cairo Montenotte interviene sul futuro dell’ospedale San Giuseppe dopo l’approvazione del piano sanitario regionale con la riorganizzazione delle rete rete di cura e assistenza ospedaliera.
“L’approvazione del piano comporta una drastica riduzione dei posti letto presso l’ospedale “S. Giuseppe” di Cairo. La progressiva chiusura della Chirurgia, sostituita dal Day Surgery, avrà immediate ripercussioni negative sulle Unità di Medicina e Pronto Soccorso tali da prefigurare un lento ma inesorabile smantellamento della struttura ospedaliera, trasformata probabilmente in struttura “lungodegenti” per malati cronici provenienti da tutto il territorio provinciale, operazione scellerata vista l’importanza che il presidio ospedaliero riveste per la Val Bormida”, sottolinea in una nota il circolo cairese di Rifondazione.
“Qualsiasi riorganizzazione sanitaria deve partire dall’opera di prevenzione, che avviene a livello di servizi territoriali ad oggi quasi inesistenti”, prosegue la nota, che invita i sindaci del distretto sanitario delle Bormide ad una dura presa di posizione contro il piano varato dalla giunta regionale della Liguria: “Bisogna contrastare il progetto regionale con una posizione unitaria; operare per il mantenimento delle strutture attualmente presenti presso l’ospedale, mantenendo altresì le figure dirigenziali minime per il corretto funzionamento (ad oggi sono presenti tre Direttori). L’attività di Day Surgery può essere considerata integrativa ma non sostitutiva; richiedere con forza l’istituzione “reale” dei Distretti Sociosanitari, prima di affrontare ridimensionamenti o chiusure di strutture esistenti (come richiesto anche dai sindacati di categoria); coordinarsi con gli altri sindaci della ASL2 per richiedere alla Regione Liguria di adottare un Nuovo Piano Sanitario Regionale che definisca le linee guida per un migliore utilizzo e funzionamento delle strutture Sanitarie Territoriali e Ospedaliere liguri (richiesta di una nuova Conferenza dei Sindaci)”.


» Redazione

1 commento a “Rifondazione, linea dura del circolo “Bella Ciao” sui tagli all’ospedale di Cairo”
gatto randagio ha detto..
il 22 Novembre 2007 alle 15:57

Sono indignato da queste cintinue prese di posizione di Rifondazione comunista! Forse quelli di Rifondazione si dimenticano che della Giunta Regionale fà parte anche Franco Zunino? Il signor Assessore Zunino è stato ben zitto sia in Giunta sia con i giornalisti sulla questione sanità della provincia di Savona, così come sono stati zitti gli altri rappresentanti di Rifondazione in Consiglio Regionale! E allora?… Si predica bene e si razzola male come ormai è costume di questo partito in netta e palese crisi di identità.
Se ci fosse coerenza, Zunino si dimetterebbe dal suo incarico di Assessore regionale ed i rappresentanti di Rifondazione uscirebbero dalla maggioranza, invece le poltrone contano più del benessere degli elettori.
Come sulle varie questioni locali di Margonara e Progetto Fuksas, per non parlare di altre cose ancor più spinose, se davvero fossero coerenti con quanto dicono a parole, i rappresentanti del partito della rifondazione comunista avrebbero già dovuto dimettersi dalla Giunta comunale e Provinciale ed uscire dalla maggioranza sia in Comune che in Provincia. Invece sempre la solita politica dell’ambiguità.
Sono convinto che questa ambiguità deleteria alla fine non premierà Rifondazione, nemmeno se si maschera da nuovo partito come è di moda adesso fondendosi con PdCI, SD e forse Verdi.
Tanto alla fine chi ci rimette sono sempre i cittadini, i malati e la gente comune!
I politicanti le loro alchimie per le poltrone da tenersi le trovano sempre!…
Vergogna!

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