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Articolo n° 18110 del 27 novembre 2007 delle ore 13:00

Loano tra le città contro la pena di morte

[thumb:1070:r]Loano. L’amministrazione comunale di Loano ha aderito alla Campagna Mondiale “Città per la Vita – Città contro la Pena di Morte” condotta dalla Comunità di S. Egidio. L’istituzione della Giornata Internazionale delle “Città per la vita – città contro la pena di morte”, proposta dalla Comunità di Sant’Egidio e fatta propria da tante amministrazioni comunali, associazioni, movimenti, ha rappresentato un importante passaggio per una presa di coscienza a livello mondiale. Ne sono, infatti, protagoniste le città del mondo impegnate nella richiesta della Moratoria della pena capitale, che, con un gesto fortemente simbolico, ogni anno illuminano un monumento significativo, proprio nel giorno in cui si ricorda la prima abolizione nel mondo, il 30 novembre del 1786, da parte del Granducato di Toscana.
Il 30 novembre 2007 anche la città di Loano parteciperà a questa iniziativa diventando “Città per la vita – città contro la pena di morte”. Alle ore 16.00 in piazza Italia sarà acceso il grande albero di Natale e l’illuminazione artistica di Palazzo Doria.
Testimonial dell’iniziativa sarà Tarcisio Mazzeo, giornalista vice capo redattore del TG3 Rai Liguria, che da molti anni mette al servizio di significativi progetti di solidarietà sociale il suo impegno professionale, realizzando servizi giornalistici ed informativi che contribuiscono alla diffusione e promozione di iniziative importanti come quelle portate avanti dalla Comunità di Sant’Egidio. Alla cerimonia parteciperanno gli alunni delle scuole loanesi, che affideranno i loro pensieri dedicati a questa giornata ad un palloncino. La celebrazione sarà accompagnata dalla musica delle Romantos e dai canti dei bambini.
L’iniziativa “Città per la vita – città contro la pena di morte” (giunta alla sesta edizione) è sostenuta dalle principali associazioni internazionali per i diritti umani, raccolte all’interno della World Coalition Against the Death Penalty (tra cui Amnesty International, Ensemble contre la Peine de Mort, International Penal Reform, FIACAT).
Quest’anno l’iniziativa assume particolare importanza perché si colloca a pochi giorni dall’approvazione della Risoluzione per una Moratoria Universale della Pena capitale alla terza Commissione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, avvenuta il 15 novembre scorso, una tappa decisiva per l’affermazione di una giustizia capace di rispettare la vita.
L’adesione alla Campagna Mondiale “Città per la Vita – Città contro la Pena di Morte” significa per il Comune di Loano aderire anche alla Moratoria contro la pena di morte e impegnarsi ad illuminare d’azzurro Palazzo Doria, ogni volta che nel mondo sarà sospesa una esecuzione. Inoltre, agli ingressi della città saranno posizionati, nuovi cartelli stradali con l’indicazione “Città per la Vita – No alla Pena di Morte”.
Infine, è stata approvata la richiesta di inserire sulla pagina iniziale del sito internet del comune un link che collega alle pagine del sito della Comunità di S. Egidio che promuovono i temi dell’abolizione della pena capitale nel mondo.
“L’adesione alla campagna internazionale contro la pena di morte” dice il sindaco di Loano Angelo Vaccarezza, “rappresenta la volontà di promuovere nella nostra città un momento di riflessione su questo tema. Condividiamo l’idea della Comunità di S. Egidio che la pena di morte rappresenti una violazione irrimediabile della sacralità della vita, che impoverisce e non difende le società che la applicano. E condividiamo anche la speranza che si realizzi nei confronti della pena capitale un processo simile a quello avvenuto per la tortura e la schiavitù, accettate a lungo in altre epoche da gran parte dell’umanità, ed oggi finalmente percepite come aberranti umiliazioni, non solo delle vittime, ma anche di chi le infligge. Infine, ci auguriamo che questa scelta contribuisca alla nascita di iniziative che promuovano nella nostra città il valore della vita e del rispetto per la dignità della persona”.


» Felix Lammardo

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