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Articolo n° 18124 del 27 novembre 2007 delle ore 19:01

STL: nominato il Comitato Esecutivo, dentro Gallizzia e Carbone

[thumb:3636:r]Savona. E’ stato nominato con voto unanime questo pomeriggio, dopo un’ora e mezza di discussione dell’Assemblea, il nuovo Comitato Esecutivo dell’STL “Italian Riviera”. Dopo la presa di posizione di ieri da parte degli albergatori sulla nomina di due dei loro rappresentanti nell’Esecutivo, pace fatta, almeno per ora tra istituzioni e privati, anche se la legge Ruggeri sugli alberghi potrebbe ancora rimescolare la carte. Come previsto, tra i privati sono stati nominati Luciano Gallizzia, Presidente della Cooperativa Olivicola Arnasco e Gianni Carbone, Segretario provinciale CNA, mentre per i due candidati indicati in un primo tempo quali possibili membri dell’Esecutivo, Marco Marchese, titolare dell’hotel Medusa di Finale Ligure e Renato Zunino, presidente del Consorzio Promotur e Consorzio Due Riviere, si profila un posto nell’osservatorio della Camera di Commercio che avrà il compito di sviluppare il Piano Strategico provinciale sui progetti turistici. L’Esecutivo, intanto, ha dato l’ok per i primi tre progetti sui quali dovranno confluire le risorse pubbliche e private: progetto dell’outdoor, il progetto artistico culturale e quello riguardante la Riviera del Beigua.
Prossimo appuntamento il 5 dicembre, quando saranno i rappresentanti dei comuni ha dire loro sui primi progetti, valutando su quali investire ulteriori risorse.
Soddisfazione per la nomina del Comitato Esecutivo dell’STL è stata espressa dall’assessore provinciale Carlo Scrivano: “Alla fine il temuto scontro tra pubblico e privato non c’è stato, sottolineo che l’STL non sostituisce la vecchia APT ma è un qualcosa di nuovo e diverso, oltre al pacchetto di investimento iniziale i soggetti pubblici e privati potranno canalizzare le loro risorse sui progetti e prodotti turistici in cui credono maggiormente e che sono funzionali ai loro settori di competenza. Infine voglio ancora ricordare che gli effetti e i vantaggi dell’STL si potranno vedere solo a partire dal prossimo anno quando saranno in piede i progetti di prodotto turistico”.


» Redazione

1 commento a “STL: nominato il Comitato Esecutivo, dentro Gallizzia e Carbone”
Marco Marchese ha detto..
il 27 novembre 2007 alle 22:54

Amici e colleghi,
oggi finalmente, dopo un lungo iter formativo, parte il STL più importante della Liguria.

Dopo lunghe consultazioni ho deciso di “congelare” la mia candidatura quale rappresentante dei consorzi, considerando che non c’è stato appoggio da parte delle associazioni di categoria; ne prendo atto pur auspicando che in breve vi sia un posto nel comitato esecutivo di questo STL come da più parti richiesto.

Ritengo che lo sviluppo del turismo in Liguria debba passare attraverso il ruolo decisivo del settore imprenditoriale, condividendo le scelte programmatiche con chi ha il polso del mercato, con chi è tutti i giorni in trincea, con chi ha a cuore il mercato turistico se non altro perché con quello ci mangia, in una parola con gli operatori turistici.

La scelta di nominare nell’esecutivo in gran parte amministratori pubblici o rappresentanti di enti pubblici, non va in questa ottica, mi auguro che comunque le scelte di indirizzo siano consapevoli e non disperdano le risorse senza un opportuno piano strategico, individuando gli obiettivi e su quelli calibrando gli interventi.

In realtà manca una politica di lobby che si basi sulla consapevolezza del ruolo che il turismo svolge per l’economia. Manca lungimiranza da parte del nostro settore.

Troppo spesso si incolpa la politica di non considerare il nostro comparto, se però ci troviamo uniti, coesi, determinati avremo il peso se non altro economico per farci sentire.

A questo punto vorrei fare una precisazione: ho avuto modo di leggere e di ascoltare alcuni commenti riguardo alla iscrizione a questo STL di singoli imprenditori privati definendo un “pasticciaccio” il fatto che ciò sia potuto avvenire.
In realtà ritengo che si tratti di un segnale molto positivo di interesse e condivisione del piano programmatico, che coincide perfettamente con lo spirito della legge che ha istituito questo Sistema.

Concludo rimarcando la necessità di fare, di fare subito e di fare bene tenendo conto che in questa trasformazione del sistema turistico regionale si è perso almeno un anno di promozione e considerando che comunque questa Regione destina al nostro comparto esigue risorse.

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