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Articolo n° 18175 del 29 novembre 2007 delle ore 08:20

Finale Ligure, “gay” al compagno di scuola: Fioroni invia gli ispettori

[thumb:4654:r]Finale Ligure. E’ salito rapidamente alla ribalta nazionale il caso di bullismo omofobico che ha visto protagonisti tre studenti dell’istituto alberghiero Migliorini di Finale Ligure. I tre ragazzi quattordicenni avrebbero tracciato con una penna una svastica accompagnata dalla scritta “Sono gay” sulla schiena di un loro coetaneo durante l’ora di ginnastica. La diffusione della notizia e la percezione della gravità del fatto hanno indotto il ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, a disporre un’ispezione nella scuola finalese.
L’episodio era stato subito segnalato alla direzione scolastica; da qui l’intervento dei carabinieri, che hanno poi inviato una relazione dell’accaduto alla Procura presso il Tribunale per i Minori di Genova. L’ispezione ministeriale ora ha il compito di “verificare i fatti accaduti e adottare i provvedimenti necessari”.
L’intervento di Fioroni è stato a gran voce reclamato dal presidente nazionale di Arcigay, Aurelio Mancuso, che ha chiesto al ministro “di attivarsi concretamente affinché vi sia una presa di coscienza, in primo luogo degli insegnanti, sulla preoccupante escalation d’episodi d’odio razzisti e omofobi nella scuola italiana”.
Per il circolo di cultura omosessuale Mario Mieli l’episodio è “l’indice gravissimo di una generale tendenza ad emarginare e a stigmatizzare anche con violenza gratuita le persone omosessuali e riapre ogni volta ferite mai rimarginate”. Il deputato socialista Franco Grillini, dal canto suo, chiede “l’immediata approvazione della normativa che estende la legge Mancino ai reati motivati dall’orientamento sessuale”.
Anna Paola Concia e Andrea Benedino, esponenti del Partito Democratico, premono anffinché “il Parlamento dia un segnale forte attraverso un’immediata approvazione di quelle norme contro l’omofobia attualmente in discussione alla Camera” e si appellano anche’essi al ministro Fioroni, che viene sollecitato a “mettere prontamente in campo strumenti efficaci per contrastare l’omofobia presente nelle scuole del nostro paese”.
“Avvenimenti del genere non solo colpiscono chi ne è vittima in prima persona, ma minano alla base i valori di riferimento del nostro Paese” commenta infine Roberta Pinotti, responsabile sicurezza del Partito democratico e presidente della Commissione Difesa alla Camera.
Ragazzi e docenti della scuola finalese di via Manzoni vivono con preoccupazione e sconcerto la vicenda, che – secondo le classi quarte e quinte – “ha gettato discredito sull’intero istituto”. Gli studenti hanno chiesto la convocazione del Comitato studentesco che si riunirà sabato alle 8,10 e di un’assemblea d’istituto, a classi parallele, fissata per martedì 11 dicembre. Il consiglio dei docenti ha annunciato che i giovani che si sono resi protagonisti del gesto omofobico subiranno la sospensione dai 15 ai 60 giorni e potranno anche essere destinati a lavori socialmente utili.


» Felix Lammardo

3 commenti a “Finale Ligure, “gay” al compagno di scuola: Fioroni invia gli ispettori”
ste80 ha detto..
il 29 novembre 2007 alle 11:52

Buongiorno a tutti, atti come questi penso siano all’ordine del giorno in tutte le scuole.
Chi non ha mai insultato anche per scherzo un compagno di classe, un collega un conoscente etichettandolo come GAY?
Scrive un GAY di 28 anni che ha passato situazioni del genere e puo’ capire lo stato d’animo di questo ragazzo, non solo per l’etichetta che gli hanno attaccato (che puo’ essere realta’ o no), ma anche per la situazione che si e’ venuta a creare…pensate ai famigliari per esempio.
La gente purtroppo e’ mediamente ignorante, e vede solo quello che vuole vedere…questi tre ragazzi non sono omofobi, sono più ignoranti della media (gia’ bassa).
Io sono contrario alla sospensione, e’ giusto che vadano a scuola…i lavori socialmente utili sono meglio, e poi questi comportamenti ( a parer mio) che nascono da una situazione nella quale sono cresciuti (famiglia) che ha formato un certo tipo di personalita’.
Proprio la famiglia, ammesso che ne sia in grado, dovrebbe intervenire per cercare di correggere QUESTI disturbi.
Saluti a tutti
MEDITATE GENTE MEDITATE
M_A_S

Simone Anselmo ha detto..
il 29 novembre 2007 alle 20:26

Credo anche io che i lavori socialmente utili siano la giusta punizioni per questi ragazzi.
Lavare i bagni pubblici o le spiaggia sarebbe un buon servizio.
Solidarietà a quel ragazzo che è vittima di ignoranza.

mauro.g ha detto..
il 30 novembre 2007 alle 15:37

Speriamo che il Ministro Fioroni non Ci prenda per il naso per l’ennesima volta. Aveva già promesso più serietà nella Scuola, ma puntualmente è tornato a ritroso dai suoi passi. Verdemo come si svolgeranno gli eventi.

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