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Articolo n° 18257 del 30 novembre 2007 delle ore 13:31

Provincia, STL: intervista a Carlo Scrivano

[thumb:4666:r:t=Carlo Scrivano]Provincia. A margine della presentazione della rassegna natalizia “La Riviera sotto l’albero, suoni e voci del Natale”, IVG.it ha intervistato l’assessore provinciale al turismo Carlo Scrivano che parlato a tutto campo del nuovo sistema turistico locale “Italian Riviera” e della difficile opera di mediazione condotta in prima persona tra comuni e istituzioni da una parte e i soggetti privati dall’altra nella nomina del nuovo Comitato Esecutivo dell’STL. Il Comitato tornerà a riunirsi il 5 dicembre prossimo per vagliare le prime ipotesi progettuali relative ai prodotti turistici su cui investire, che dovranno essere messe nero su bianco nel piano strategico della Camera di Commercio per poi essere approvate nuovamente da Comitato e Assemblea. E su chi avesse ancora dei dubbi sulla funzionalità e operatività dell’STL, così risponde Scrivano: “Nonostante gli scetticismi e le polemiche di questi giorni credo che le prospettive siano ottime, operatori, comuni e privati hanno mostrato una nuova maturità nel mettere in campo assieme tutte le riosrse necessarie; ad oggi, dalla prima assemblea, sono emersi alcune linee di indirizzo, il progetto Beigua, l’artistico-culturale e l’outdoor, un’ottima base di partenza per il piano strategico che dovrà essere presentato a metà gennaio in Regione. Ho lavorato al massimo per arrivare ad una coesione del territorio, e alla fine la fatica è stata premiata…”.
Scrivano ha poi sottolineato che “l’STL non è un nuovo ente, ma un progetto turistico che va valorizzato nell’ambito delle competenze e degli interessi dei soggetti coinvolti, i privati che devono giustamente avere un ritorno dai loro investimenti così come il pubblico nella strategia e nella gestione delle politiche turistiche complessive della Provincia, credo che se si inizia a litigare sulle poltrone faremo poca strada; d’altronde abbiamo dimostrato che c’è posto per tutti, i privati hanno un loro ruolo e anche i comuni esclusi potranno poi diventare capofila di altri progetti, l’importante ora è lavorare su prodotti che siano commerciabili sul mercato e sulla promozione, con tanta passione per il proprio territorio. Il resto sono tutte chiacchere…”.
E sulla minaccia degli albergatori di uscire dalle STL in caso di approvazione della Legge Ruggeri sui vincoli alle strutture alberghiere e ricettive: “Intanto la discussione in consiglio regionale è stata rinviata e questo permetterà un ragionamento più approfondito tra le parti. Nel merito, comunque, direi che è una cosa fuori luogo quella delle dimissioni dalle STL, sono due cose distinte, dobbiamo lavorare ad una composizione degli interessi, il turismo va considerato nella sua accezione più pura e reale, nel senso che gli albergatori non possono avere tutto così come la Regione non può fare a meno degli albergatori, i quali devono ora dire cosa è per loro irrinunciabile ed arrivare ad una mediazione…Credo che la Regione Liguria metterà sul tavolo una proposta che andrà incontro alle esigenze degli albergatori”.


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