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Articolo n° 18224 del 30 Novembre 2007 delle ore 08:26

Regione: approvato il rendiconto generale per l’esercizio 2006

Regione. Con 23 voti favorevoli, 7 Contrari (Forza Italia e Alleanza nazionale) e 2 astenuti (Udc) è stato approvato il disegno di legge “Rendiconto generale dell’amministrazione della Regione Liguria per l’esercizio finanziario 2006”.
La votazione ha fornito l’occasione per un’accesa discussione in aula sul bilancio da trarre su questi primi anni di legislatura. Assai critici An, Forza Italia e Sandro Biasotti (Per la Liguria), mentre l’Udc, pur essendo critico e all’opposizione, si è astenuto, valutando il provvedimento un atto tecnico dovuto.
L’opposizione ha criticato anche il ritardo con il quale il provvedimento è giunto all’approvazione dell’Assemblea.
Franco Orsi, vicepresidente del Consiglio, Forza Italia, ha rimarcato: “Il voto esprime una valutazione rispetto ad un consuntivo politico ed amministrativo. Ed il consultivo politico di questo anno è negativo soprattutto rispetto ai bisogni della Liguria. In questi due anni si è dimostrata l’assoluta incapacità della maggioranza di incidere: non ho mai visto una quantità così elevata di provvedimenti che non vengono votati e che fanno la spola fra il Consiglio, le commissioni e viceversa in un estenuante ping pong. L’ultimo clamoroso caso è quello della legge sugli alberghi”.
Matteo Marcenaro (Udc) ha invece preannunciato l’astensione del suo gruppo: “Se il voto fosse solo politico non potrebbe che essere negativo. Approviamo semplicemente un documento tecnico, anche non condividiamo quello che è stato fatto. La paralisi dell’ente è evidente in molti settori”.
Ubaldo Benvenuti (L’Ulivo) ha detto: “E’ normale siano fatte critiche di natura politica, ma l’atteggiamento di gruppi dell’opposizione come Forza Italia ed Udc è assai diverso. Si è parlato di paralisi dell’ente, ma questo non risponde al vero: basti pensare che in meno della metà del mandato sono state approvate almeno 13 leggi importanti sui maggiori problemi. Prima fra tutte il fondo per i non autosufficienti. Arriviamo all’approvazione del rendiconto dopo quanto previsto dalle norme, per evitare che, a causa di una nostra norma regolamentare, dopo l’approvazione del rendiconto, andassero perse alcune risorse non impegnate”.
Sandro Biasotti (Per la Liguria) ha annunciato il suo voto contrario spiegando: “Il giudizio sulla gestione politica della Regione è fortemente negativo, basti pensare alle code per le analisi che sono rimaste invariate, alla nebbia in cui giace il progettato ospedale del Ponente, alla assoluta inconsistenza delle risorse per le infrastrutture al fatto che nessun provvedimento è stato mai condiviso con la minoranza”
Anche Gabriele Saldo (Forza Italia) ha rimarcato il giudizio politico negativo.
Moreno Veschi (L’Ulivo) ha invitato la minoranza a non fare propaganda e documentare le denunce sui ritardi. Gino Garibaldi (Forza Italia) ha sottolineato “La discordia che spesso regna sovrana nella maggioranza”.
Vincenzo Gianni Plinio (Alleanza Nazionale) ha rimarcato che la maggioranza: “è rissosa e divisa su tutto, con un unico collante: quello che lega alla poltrona. Alla maggioranza va l’oscar della lumaca per la lentezza”.
Alessio Saso (Alleanza Nazionale) ha sottolineato che la Regione “impiega risorse cospicue per gli extracomunitari, trascurando i cittadini liguri”.
L’assessore alle risorse umane e finanziarie Giovanni Battista Pittaluga ha contestato il giudizio dell’opposizione secondo la quale la Regione e la maggioranza sarebbero paralizzate. “E’ indubbio che nel 2006 abbiamo approvato più leggi di quelle che sono state approvate nel 2004. In tutto abbiamo portato all’esame 66 provvedimenti e 47 li abbiamo approvati. Nel 2004 erano: 44 presentati e 34 approvati. Qualche esempio significativo? Il fondo per la non autosufficienza, la legge sul diritto allo studio che ha garantito la borsa di studio ai 100 degli studenti che ne avevano diritto, i fondi per il trasporto pubblico locale, gli 80 milioni per gli investimenti, il Fir, una cifra mai portata a bilancio. E’ vero che siamo in ritardo rispetto al limite di settembre, ma talvolta nella Pubblica amministrazione può significare maggiore controllo ed oculatezza nella spesa volta soprattutto al rispetto al patto di stabilità interno per il contenimento della spesa. A questo proposito abbiamo dimezzato il fondo per le auto blu, quelle per le consulenze, sul costo della politica la nostra regione ha meno da rimproverarsi rispetto ad altre regioni.
A questo proposito l presidente del Consiglio regionale Giacomo Ronzitti ha affermato che il bilancio dell’Assemblea regionale ligure è il più basso d’Italia.


» Felix Lammardo

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