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Articolo n° 18390 del 04 Dicembre 2007 delle ore 12:44

Savona, in un condominio incendiati gli zerbini di due alloggi

[thumb:3597:r]Savona. Due zerbini incendiati nello stesso palazzo. E’ accaduto in un condominio di via De Maestri, traversa a nord di via Nizza, a Zinola. Ieri sera intorno alle 22,40 i vigili del fuoco sono dovuti intervenire al civico numero 2 per spegnere il piccolo rogo che ha distrutto il tappetino posto fuori dal portone d’ingresso di un appartamento al terzo piano. L’intervento è poi stato ripetuto intorno all’1, davanti all’entrata di un altro alloggio, su un piano diverso.
In entrambi i casi qualcuno ha appiccato il fuoco agli zerbini, cospargendoli di liquido infiammabile. Per fortuna le fiamme non si sono estese.
Nell’edificio hanno effettuato un sopralluogo gli agenti della squadra volante della Questura. Difficile risalire a chi ha commesso i gesti incendiari, compiuti a distanza di tempo ravvicinata. L’ipotesi più plausibile è quella di un “dispetto” maturato nell’ambito di dissapori condominiali, un atto che comunque, per la legge, rientra nella fattispecie dell'”incendio doloso”. Non è da escludere neppure che siano persone diverse ad avere compiuto l’azione, magari una in risposta all’altra per ripagare lo sgarbo ricevuto.


» Felix Lammardo

1 commento a “Savona, in un condominio incendiati gli zerbini di due alloggi”
lui la plume ha detto..
il 4 Dicembre 2007 alle 16:50

Le soluzioni per vivere meglio ed in sicurezza esistono, purtroppo nelle riunioni condominiali sono presenti tanti personaggi che “non capiscono” e purtroppo credono di essere depositari della saggezza.

Questi personaggi bloccano qualsiasi iniziativa.

Comunque la soluzione anche a questo problema esiste e non costa molto aumentare la propria sicurezza:

Casa di residenza al mare, poche le persone in eta’ lavorativa, molti i pensionati, ancora in gamba e spesso a spasso.

Abbiamo gia’ subito dei furti, …

Ora la domotica consente (anche) l’applicazione di un dispositivo collegato tramite ADSL al server del fornitore, (fino a 84) telecamere possono essere collegate a tale dispositivo, quando qualcuno si avvicina alle parti comuni puo’ essere ripreso e l’immagine viene archiviata (oneri temporali di conservazione e gestione di tali dati sono ovviamente a carico di chi gestisce il server).

Con questo sistema verrebbero monitorate le zone comuni, androne, scale, pianerottoli, cantine (non e’ un problema accendere le luci quando un evento “entrata di una persona” si verifica.

Inoltre il sistema potrebbe essere collegato anche alla parte “privata”, ovviamente questo e’ un problema che dovrebbe decidere il singolo condomino, ma la cosa potrebbe funzionare cosi’: qualcuno suona al campanello di casa, noi ci troviamo in ufficio a 500 km di distanza, si apre una finestrella sul computer ed appare la persona che ha suonato alla porta, possiamo pertanto parlare con lui come se fossimo in casa.

Naturalmente potremmo anche trovarci a discutere con qualcuno che in casa e’ entrato gia’ utilizzando un qualce sistema di effrazione ……

Lasciando perdere il costo della cosa (che tuttavia da un primo esame non mi sembra eccessivo) cosa ne pensate? di certo con un sistema simile gli autori dei tre furti subiti li avremmo potuti identificare, ma qualcuno pensa che questo sistema possa creare dei problemi alla sua privacy? (attenzione non e’ nulla di nuovo anche quando entriamo in un qualsiasi supermercato un cartello ci avverte che siamo ripresi e l’immagine viene trattenuta per un determinato periodo di tempo dalla ditta …..)

Allego “un” link ad una discussione sul tema:
http://www.condominioweb.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=52741

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