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Articolo n° 18671 del 11 dicembre 2007 delle ore 16:54
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Finale Ligure: Forza Italia contro il progetto di riutilizzo delle aree Piaggio
FLASH24news

Il 12 Dicembre l’ordine del giorno del consiglio comunale prevede la discussione delle osservazioni sul progetto delle Aree Piaggio. In data 10/12/07 si è riunito il direttivo di Forza Italia che ha redatto un documento che verrà presentato dai suoi rappresentanti in consiglio comunale.
Forza Italia ribadirà che il progetto presentato non può essere accettato, che dovrà prevedere delle sostanziali modifiche a partire dalla riduzione della cubatura e delle altezze dei palazzi fronte mare.
Se le forze sindacali hanno raggiunto un accordo sicuro con la proprietà che garantisca i posti di lavoro di tutti i dipendenti impegnati a Finale Ligure, la città di Finale potrà sopportare che nelle aree Piaggio vengano costruiti tutti i palazzi necessari per coprire le spese di questo spostamento.
Sicuramente la città subirà un contracolpo sia per l’occupazione che per la pressione su tutti i servizi comunali, questo onere non può e non deve essere sopportato dalla sola città di Finale Ligure.
La Regione e la Provincia hanno il maggior interesse a difendere l’occupazione sul proprio territorio e quindi devono venire incontro alle necessità di Finale Ligure per fornire almeno una controparte allo scempio che verrà perpetrato in questa Area.
Il Demanio ha appena incassato 22.000.000 milioni di Euro per la vendita alla Piaggio delle aree fronte mare. Questo denaro deve sottolineo deve essere utilizzato per risolvere i maggiori problemi di Finale Ligure e per fornire un miglioramento dell’offerta turistica e dell’occupazione.
Oltre a questo denaro vi sono gli oneri di Urbanizzazione dovuti per il progetto.
Questi sono proventi dovuti alla città al di là di ogni ragionamento legato al progetto.
Partendo da questi presupposti il direttivo di Forza Italia ha redatto un elenco delle opere e degli impegni che devono essere garantite dalla Regione, dalla Provincia e dalla Proprietà nella discussione di un accordo di programma con la proprietà delle aree Piaggio.
1) Diminuzione della Cubatura (max 210000 m cubi)
2) Almeno 500 Parcheggi Pubblici per la pedonalizzazione del centro
3) Ponte in corrispondenza del vecchi ponte di ferro per la viabilità di Via Brunenghi e per risolvere il problema dell’immissione per Finalborgo del traffico che giunge da Ponente
4) Ponte per la zona industriale
5) Garanzia di una adeguata percentuale per l’edilizia per residenti
6) Intervento economico per la Difesa degli arenili con un progetto definitivo indispensabile per il  futuro del turismo nella città.
7) Normativa per permettere la delocalizzazione delle strutture turistiche esistenti per il miglioramento dell’offerta turistica attraverso la creazione di moderne strutture
8) Creazione di nuovi posti di lavoro legati a Piani regionali su progetti specifici, per esempio (centro studi di protesi per gli arti, Centro studi per le enegie Alternative, un Polo legato  all’offerta Internet , ecc.) al fine di garantire un buon numero di occupati
9) Architettura accettabile che offra un minimo di richiamo turistico
10) Servizi turistici che migliorino l’offerta della città: (Piscina coperta , talassoterapia , centro  Nautico)
Queste sono le controparti necessarie affinché diventi accettabile per i Finalesi lo stravolgimento di una parte cospicua del fronte mare della città al fine di garantire l’occupazione sia dei dipendenti Piaggio che di tutti coloro che dovranno continuare a vivere e lavorare a Finale Ligure.

Forza Italia Finale Ligure




» Redazione

1 commento a “Finale Ligure: Forza Italia contro il progetto di riutilizzo delle aree Piaggio”
lui la plume ha detto..
il 12 dicembre 2007 alle 13:35

Quando sono nati degli insediamenti industriali fronte mare la situazione era ben differente da quella odierna, ormai sarebbe il caso di localizzare tutte le attivita’ produttive che proponete “fuori” da questa area, l’entroterra puo’ certamente permettere una buona localizzazione.

Ora che la Piaggio se ne va’ non si dovrebbe permettere ad altri di subentrare in quella zona che potrebbe risultare un toccasana per tutta l’economia della zona se vista come riserva per le attivita’ turistiche.

Il “turista”, (io) quando attraversa la citta’ vede … vorrebbe fermarsi per fare il “turista che lascia li’” qualche soldo, non e’ possibile, bisogna proseguire.

Certo che se la citta’ si dotasse in quella zona ex Piaggio di posti auto per tutti i residenti, per le persone che si trovano in albergo o che vi lavorano o li’ hanno la seconda casa, lasciando tutti gli spazi “per strada” a disposizione con “zona disco” di chi la sta’ attraversando e magari e’ alla ricerca di un ristorante o di un posto dove fermarsi un po’ il reddito delle attivita’ commerciali presenti aumenterebbe (se la gente guadagna bene i problemi si risolvono piu’ facilmente).

Un servizio di piccoli autobus (gratuiti) potrebbe comunque risolvere la comunicazione.

Probabilmente localizzare sopra al parcheggio tutti servizi turistici reputati opportuni non sarebbe un grande problema, brutta l’idea di sistemarVi abitazioni o uffici vari che si possono localizzare con successo a pochi minuti (collegati a questa zona con pulmino).

Certo chi conosce meglio la citta’ trovera’ soluzioni migliori ma sarebbe opportuno non dimenticare che la maggiore ricchezza garantita dal fronte mare e’ legata alla fruibilita’ della offerta “a disposizione”.

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