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Articolo n° 18740 del 13 dicembre 2007 delle ore 08:24

Lettera aperta di un pendolare alle ferrovie

Spett.le Trenitalia,
Oggi 12 Dicembre 2007 avete raggiunto il top dei disservizi visto che il ritardo medio dei treni durante queste due settimane si attesta intorno a 30 minuti.
Infatti, dalla stazione di Albenga tento di raggiungere in tempi discreti Savona, ma purtroppo il treno delle 16.48 viene soppresso per guasto al locomotore.
Tra me e me dico ‘Ma dov’è il problema? Tanto alle 17.10 il treno Ventimiglia-Parma sarà qui ad Albenga e si tratta di attendere solo altri 22 minuti’.
Purtroppo alle 17.00 annunciano che anche quel treno è soppresso, e sempre per un guasto al locomotore; per chi avesse perso le puntate precedenti ricordo che il medesimo treno due giorni fa era giunto a Savona con soli 90 minuti di ritardo, e comunque non viaggia mai con meno di 10-15 minuti di ritardo!
A questa punto la voce gentilissima annuncia che non ci rimane altro che aspettare il treno delle 17.28 che, senza sorpresa, riporta già un ritardo di soli 28 minuti!
Il colmo è che chiediamo l’autorizzazione ad usufruire del treno Intercity delle 18.04 (che si presumeva, sino a prova contraria, potesse arrivare prima del ‘localaccio’) senza dover pagare il supplemento ma, ahimè, il dirigente della Stazione di Albenga non ci autorizza.
Nella speranza che il Dirigente della Stazione di Albenga si spenda in medicine tutti i soldi incassati stasera dai supplementi intercity venduti a quella ventina di persone ‘costrette’ a un ulteriore tortura finanziaria, mi chiedo se questa non sia una vera ed autentica presa per i fondelli: paghiamo un servizio anticipatamente e poi ci tocca subire ancora i relativi disservizi da Terzo Mondo.
Forse gli altri pendolari hanno dimenticato che sono già passati ben QUATTRO anni da quando abbiamo iniziato a scrivere sui giornali per i gravi disservizi subiti, ma io NO, e sino ad oggi la Regione Liguria, a quanto pare, non ha fatto nulla se non contribuire all’aumento del costo del biglietto dandoci il contentino del rimborso del 10% per farci stare zitti e ricompensarci parzialmente dei disagi subiti ogni anno.
C’è di peggio! Salito a bordo del regionale 6239 delle 17.28 noto la presenza di due giovani stranieri ubriachi fradici senza biglietto e che fumano tranquillamente: segnalato il fatto al controllore, quest’ultimo si è semplicemente limitato a dire loro di buttare via dal finestrino la sigaretta e di scendere alla prossima fermata, senza nemmeno identificarli e multarli.
Se questo fosse successo a me sicuramente sarei stato multato per essere sprovvisto di titolo di viaggio e per non aver osservato il divieto di fumo!
La legge è uguale per tutti o no? Io pago 500 euro all’anno (e, credetemi, questo è un vero ed autentico furto visto il ‘disservizio’ che ci viene offerto…manco fossimo un carico di bestiame!) e permettete ancora che questi girino senza biglietto alla faccia nostra?
A questo punto vi propongo due alternative: o io denuncio penalmente quel controllore (art. 328 del codice penale, ‘omissione di atti d’ufficio’ per non aver multato i due ‘portoghesi’) o mi fate viaggiare un anno gratis sulla tratta Albenga-Savona, a Voi la scelta!
Cordiali saluti.
P.S. Tempo concesso per la risposta: 15 giorni fissi (compresi i festivi).

Marco Mosca


» Redazione

13 commenti a “Lettera aperta di un pendolare alle ferrovie”
goFFi ha detto..
il 13 dicembre 2007 alle 12:34

Che dire oltre che hai perfettamente ragione..trenitalia penso sia il servizio piu scandaloso di tutto il mondo.. e ovviamente facciamo noi ITALIANI la figura del cavolo, quando vengono gli stranieri in italia e vedono questi ritardi assurdi.. io faccio spesso il tragitto Finale Ligure -> milano centrale e viceversa e posso dirti che su 100 viaggi 80 erano in ritardo di piu di 20 minuti..

Altra cosa mi è capitato di usare anche interegionali e non è poco vedere africani senza scarpe che occupano 3 posti per dormire e emano una puzza da far venire il vomito.. l’altro volta per sbaglio ho messo mezzo e dico mezzo piede appiciato al sedile per stirarmi 2 minuti in tempo zero è venuto il controllore a dirmi di levare il piedi se no mi multava..

questa è l’italia.. e sfortunatamente non è solo sui treni cosi..

Generale ha detto..
il 13 dicembre 2007 alle 14:52

Premessa: non sono un ferroviere, anzi sono un pendolare che quotidianamente subisce i disagi ferroviari.

Due semplici considerazioni:

Provi un po’ lei, caro collega pendolare, ad affrontare due passeggeri extracomunitari ubriachi privi di biglietto ed ad elevare loro un verbale. Il povero controllore, sicuramente sottopagato quanto me e forse lei, è disarmato e rischierebbe la propria pellaccia. Non che le forze dell’ordine potrebbero fare molto di più… armi e strumenti di autodifesa ce li avrebbero pure ma non li possono usare (vedi recenti casi di cronaca). E poi a che servirebbe una multa, tanto qui in Italia non paga nessuno e nessuno va in galera.

Relativamente al dirigente movimento della stazione di Albenga al quale lei si permette si augurare una malattia… pensa veramente che dipenda da lui decidere chi esentare dal supplemento Intercity?

Sono stufo dei disagi delle ferrovie… ma sono ancora più stufo di sentire persone come Lei che vogliono denunciare tizio e caio per qualsiasi fesseria (magari trovando pure terreno fertile nelle fantasie di alcuni magistrati) invece che individuare correttamente la fonte dei problemi.

Il Generale

Simone Anselmo ha detto..
il 13 dicembre 2007 alle 18:59

Basta!!! Basta e ancora basta!
Basta con questo vedere gli stranieri come schifosi che puzzano e non pagano i biglietti.
Noi Italiani siamo tra i popoli più incivili in assoluto. Lo siamo stati ovunque siamo immigrati, dagli Usa all’ Argentina e cosi via.
Negli USA specialmente a detta degli americani abbiamo importato solo la pizza e la mafia. Perchè quando ci dicono cosi noi ci offendiamo dicendo che non siamo tutti uguali?
Io viaggio costantemente sui treni sono un pendolare Savona-Alessandria in media passo 4 ore sui treni quasi tutti i giorni e spesso variando tragitto Savona Alessandria diretta o via Genova e devo dire che incivili siamo spesso noi, i treni sono sporchi perchè noi gli sporchiamo, siamo noi italiani a scrivere le cose sulle carozze infatti caso strano le scritte sono in perfetto italiano.
Se le ferrovie sono in questo stato e i treni sono sporchi e anche colpa nostra. Colpa nostra anche perchè abbiamo votato quei politici che hanno deciso di privatizzare l’ azienda e ridurla in questo stato.
Ritornando all’ argomento stranieri, lo sapete quanti reati sessuali sono fatti da stranieri e come stranieri intesi tutti comunitari compresi (quindi anche i romeni)? Il 6% questo vuoldire che i reati sono fatti dal 94% da italiani, questi non sono dati di qualche pericolosa associazione comunista ma sono dati istat. Un mese fà un giovane italiano ha ucciso una intera famiglia romena, madre e due figli, che stava andando a scuola. Nessun telegiornale italiano ha riportato la notizia, come mai quando invece è un povero romeno a fare questo, la notizia e la prima di ogni telegiornale?
Smettiamola di essere razzisti e pensiamo ai problemi delle ferrovie che non si risolvono faccendo pagare i biglietti a quei pochi incivili che non lo fanno, ma che si risolve tornando a gestire le ferrovie dello stato come un ente pubblico e non come una azienda privata.

vince ha detto..
il 13 dicembre 2007 alle 21:28

Cari commentatori io sono un ex(per fortuna )pendolare problemi in italia del genere sono sempre esistiti.
Leggendo i vostri commenti mi sembra che abbiate tutti ragione o quasi mi riferisco al sig. Anselmo che sostiene che noi italiani (a detta degli americani) abbiamo importato la mafia nel loro paese,a questo punto inviterei tutti gli Americani e chi li sostiene ad informarsi meglio perche’ non e’ proprio cosi’informatevi!!informatevi!!
In quanto al fatto dei Rumeni in effetti la differenza c’è ed è sostanzialmente questa che noi andiamo in galera e paghiamo eventuali danni e multe(magari x esserci difesi da un’aggressione, furto in casa spudoratamente di notte in nostra presenza o altro (non ricordo bene la legge ma a grandi linee è ECCESSO DI LEGITTIMA DIFESA!!) mentre loro dopo avere ucciso li mettono agli arresti domiciliari i hotel a nostre spese con la possibilità di diventare famosi!! x quel che riguarda i politici cari amici ditemi sinceramente: ma abbiamo ancora voglia di andare a votare…? e a chi votiamo…? con questo voglio mettere in chiaro una cosa che non ho assolutamente niente col sig.Anselmo e che nonostante il mio commento non concordo ma rispetto le sue idee xche mi sembra giusto che sia così.

urogallo ha detto..
il 13 dicembre 2007 alle 21:56

Generale, mi sia concessa una sola considerazione. se si decide di fare il pubblico ufficiale o si esegue il proprio DOVERE con TUTTI , o si cambia mestiere e non occorre ricordare le paghe perchè, con queste
considerazioni non avremo piu’ Forze dell’Ordine.
Una fonte del problema è sicuramente il popolo non pagante e maleducato senza alcuna distinzione di razza.
Ha capito bene Simone Anselmo? Non sia razzista al contrario questo è un post libero e lei, come tutti noi, se le pare, puo’ continuare ad intrattenerci con le sue idee.
Basta!!!Basta e ancora basta le consiglio di dirlo ai suoi parenti o amici piu’ prossimi, oppure si astenga dal dare ordini.

lui la plume ha detto..
il 13 dicembre 2007 alle 22:39


Se si potesse semplicemente scaricare integralmente (o quasi) le spese di viaggio con mezzi pubblici dalle tasse (al posto di quella assurda riduzione forfettaria) le cose potrebbero migliorare.

Biglietto ed abbonamento potrebbe aumentare molto o moltissimo al fine di coprire completamente i costi di trasporto, ma questo non dovrebbe toccare minimamente il “pendolare o lo studente” che scaricando completamente la spesa di “produzione del reddito” si troverebbe addirittura avvantaggiato.

Se “mettere a disposizione un servizio di trasporto” diventa una fonte di reddito e non una perdita secca finirebbero per farsi avanti servizi concorrenziali, con tutte le conseguenze positive che la competizione fa’ nascere.

Chi viaggia per diletto potrebbe finire con il pagare pesantemente questo risanamento dei conti, ma oggi chi puo’ evita gia’ di usufruire di questo “servizio”, e comunque negli orari di scarsa presenza i costi potrebbero essere molto piu’ bassi.

Ormai sono passati tanti anni da quando la mancanza di puntualita’ aveva delle ripercussioni negative sulla busta paga della “catena di responsabili” …. forse ripristinare qualcosa di simile ma meno deprecato (magari agendo su una specie di premio produzione un qualcosa in grado di premiare spostando i soldini in piu’ verso le situazioni dove la puntualita’, l’assenza di incidenti, la pulizia, … rende il servizio apprezzabile …. ) potrebbe dare risultati molto buoni.

In caso di disservizio la multa andrebbe data al gestore del servizio, una multa salata per ogni minuto di ritardo su un orario che non viene quasi mai rispettato, in fin dei conti poco importa se per una tratta si prevedono 30 minuti o 45 la cosa importante e’ il rispetto dell’orario dichiarato, su questo orario si deve poter contare, se non ci va’ bene possiamo provvedere diversamente ma se ci va’ bene qualcuno lo deve rispettare.

In caso di ritardo (ingiustificato, ogni tanto qualcuno si butta sui binari ed allora bisogna aver pazienza, ma se si guasta il locomotore questa e’ incuria, e’ manutenzione non fatta) … rimborso del doppio di quanto pagato, ovviamente il costo del viaggio incriminato non lo si puo’ mettere poi in detrazione ma qualcosa resta in tasca.

Fantasia? si certo …. ma si potrebbe fare benissimo se si riuscisse ad evitare di avere un gestore del servizio che sostanzialmente e’ anche il controllore del servizio stesso.

Fornire al servizio la possibilita’ di stare in piedi con delle tariffe economicamente valide
(mi riferisco ai costi di gestione, l’acquisto del materiale rotabile non credo sia possibile e’ cosa che va’ pagato da tutti anche da chi il treno non lo usa)
poi …. passare il servizio ad azienda privata in modo tale che lo Stato possa svolgere il Suo compito di controllo, ed incassare anche i proventi delle tasse su un utile.

Magari funziona.

Simone Anselmo ha detto..
il 14 dicembre 2007 alle 09:46

Esprimere razzismo non è un idea rispettaribile per cui non la rispetto.
Sulla questione degli americani ben sono consapevole che molti degli italiani immigrati sono stati grandi lavoratori, ma al Capone di che origini era? LA generalizzazione e sempre sbagliata per questo mi da tanto fastidio sentire parlare di africani puzzolenti che non pagano il biglietto.
Io sarei per ampliare il reato di apologia di fascismo con quello apologia di razzismo.

Gloria ha detto..
il 14 dicembre 2007 alle 11:51

buongiorno

vi rendete conto che da una segnalazione di un disservizio ferroviario siete riusciti a citare Al Capone?!?!?

Questo è il limite del ns popolo. Smp col “peccato originale” degli emigranti!! tutti, volenti o nolenti, abbiamo dei diritti ma anke dei doveri nel rispetto reciproco della libertà di ognuno.

Capisco che ogni argomento possa suscitare interessi differenti ma vediamo di non lasciarci trascinare in inutili esercizi di stile.

Saluti

lucky ha detto..
il 14 dicembre 2007 alle 12:27

Senta, sig. Anselmo: le suggerisco vivamente di seguire il consiglio di Urogallo prima di “sputare” nuovamente altre sentenze.

cordiali saluti

Simone Anselmo ha detto..
il 14 dicembre 2007 alle 18:56

Quando non si hanno argomenti sensati con cui rispondere si dice agli altri di non dire…

riky ha detto..
il 15 dicembre 2007 alle 18:54

Ciao a tutti sono un figlio di un ferroviere e anche io per motivi di scuola o sport ho sempre viaggiato tantissimo!penso che come in ogni lavoro anche nelle ferrovie ci siano tante tante persone incompetenti ma vi assicuro che ce ne sono anche molte che fanno di tutto per rendere meno incivile il servizio di trenitalia!purtroppo in una situazione disperata i miracoli non succedono quasi mai ma vi assicuri che questo non fa che stare male quei molti dipendenti delle ferrovie capaci di lavorare! Provate d’estate a mettervi nei panni di un controllore della tratta torino savona ventimiglia e fare una multa a qualcuno di quei delinquenti che viaggia senza biglietto per vedere cosa potrebbe succedervi!Se poi pensate che l’ex presidente delle ferrovie le ha fatte fallire ed e stato licenziato con una buonauscita milionaria ed e stato assunto da Alitalia…indovinate un po fallita anche quella e altra buonauscita ancora più alta…ora non resta che affidargli che so il governo magari riesce a nausearci tanto da far scattare quel qualcosa che in tutto il mondo in situazioni disperate spinge il popoloa rivoltarsi…invece in italia siamo capaci solo ad abbassare la testa(cangiano i belin ma i cu son sempre i stessi!!!!)…cordiali saluti e vi prego pensate ogni tanto a quei poveretti che provano a fare bene il loro mestiere e non possono per cause maggiori

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