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Articolo n° 18817 del 14 Dicembre 2007 delle ore 14:11

In Liguria boom di evasori fiscali

[thumb:2789:r]Regione. Nei primi undici mesi del 2007 la guardia di finanza ha scoperto in Liguria 426 imprenditori sconosciuti in tutto o in parte al fisco. Il dato segna un incremento del 36% rispetto al 2006. I numeri, sostanzialmente in linea con quelli nazionali, sono stati diffusi stamani dal comandante regionale delle fiamme gialle, il generale Raffaele Romano. I comparti economici dove si segnala la principale evasione sono quelli dell’edilizia e dei servizi turistici e di ristorazione. La maglia nera spetta alla provincia della Spezia, con 138 soggetti segnalati. Al secondo posto troviamo Genova con 133 evasori, seguono Savona e Imperia. L’attività ha permesso il recupero della base imponibile ai fini delle imposte dirette per 224 milioni di euro (il 37% in più rispetto allo scorso anno) ed è stato constatato un ammontare di Iva dovuta pari a 41 milioni (+14%). Per quanto riguarda il lavoro sommerso, sono stati scoperti 780 lavoratori irregolari (+12%) di cui 643 completamente in nero.
La Liguria è anche una delle regioni italiane che registra il maggior numero di chiusure di esercizi commerciali a seguito dei controlli in materia di scontrini e ricevute fiscali. Nel comparto dei controlli in materia di scontrini e ricevute fiscali sono stati eseguiti complessivamente 22.238 interventi nei confronti degli esercenti obbligati al rilascio, di cui 4824 irregolari (pari al 21,69%). Anche in questo caso – così come in quello degli imprenditori evasori – è la provincia della Spezia a conquistare il negativo primato, seguita da quella di Savona, Genova e Imperia. Sui 5748 esercizi controllati nella provincia di Savona, i rilievi sono stati 1384.


» Felix Lammardo

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