Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 18824 del 14 Dicembre 2007 delle ore 15:10

Savona, approvato il piano di protezione civile comunale

[thumb:366:r]Savona. Approvato dalla Giunta comunale, nella seduta dello scorso 11 Dicembre, il Piano di Protezione Civile. Il documento, soggetto a continui aggiornamenti ed elaborato in collaborazione con tutti i soggetti interessati, ha lo scopo di prevedere, prevenire ed informare i cittadini in merito agli scenari di rischio cui il territorio comunale è soggetto e di definire l’organizzazione dei soccorsi, la gestione delle emergenze e degli interventi straordinari successivi.
“Questo piano – dichiara il Sindaco Federico Berruti – colma una lacuna e garantisce alla Città uno strumento essenziale per la sicurezza di tutti. Dotare la città di Savona del Piano di protezione civile comunale era un impegno che mi ero assunto personalmente in campagna elettorale, e che oggi l’Amministrazione onora grazie all’Assessore Costantino. E’ un documento importantissimo, nato dalla collaborazione tra l’Assessorato all’Ambiente e la Polizia Municipale, che ringrazio per gli sforzi profusi. Da oggi questo Piano dovrà essere oggetto di continuo confronto con tutte le Amministrazioni e tutti gli Enti preposti alla gestione delle emergenze, con le organizzazioni di volontari, con le Circoscrizioni per gli aspetti legati al territorio, affinché le procedure per fornire il soccorso e l’assistenza alla popolazione siano sempre le più aggiornate ed efficaci possibili”.
“Grazie al prezioso contributo fornito dal Corpo della Polizia Municipale- dichiara l’Assessore all’Ambiente e Protezione Civile Jorg Costantino – siamo arrivati a definire ed approvare in Giunta il Piano, un documento importante perché permette all’amministrazione comunale di gestire coordinare e dispiegare tutte le proprie potenzialità in caso di emergenza. È un segnale importante anche per la macchina comunale stessa, perché il Piano è stato elaborato attraverso un lavoro di collaborazione e partecipazione costruttiva di tutti i settori preposti”.
L’elaborazione del Piano ha permesso non solo di predisporre l’organigramma delle risorse tecnologiche ed umane da impegnare nell’emergenza, definendone le rispettive competenze, ma anche di disporre di un preciso ed aggiornato elenco delle strutture, pubbliche e private, che, in caso di necessità, siano in grado di prestare la loro opera con la necessaria tempestività e con la dovuta efficienza. L’elaborazione del documento ha consentito inoltre di verificare la funzionalità delle telecomunicazioni durante la gestione delle diverse strutture operative interessate dagli eventi calamitosi e di verificare la funzionalità delle procedure di riattivazione delle reti erogatrici dei servizi essenziali (Enel, Acquedotto, Gas, telefonia).
Il Piano si apre con la Valutazione dei rischi cui è soggetto il territorio savonese: in questa sezione la città di Savona, su indicazione del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Liguria, viene inserita nella II Categoria Idrologica, sviluppandosi per circa l’80% del totale su un’area collinare. I rischi individuati sono identificabili nelle tipologie di “eventi naturali” ed “eventi antropici”: rischio idrogeologico, da eventi meteorologici eccezionali, rischio industriale e tecnologico, rischio derivante da trasporto su trada o su ferrovia, rischio da incendi boschivi, rischio sismico. I livelli di rischi sono individuati in 3 tipologie, associate anche a diversi livelli di competenza (attuabili dai singoli enti in via ordinaria oppure da più enti coordinati o, infine, da fronteggiare con mezzi e poteri straordinari) e attribuite diversamente alle 8 zone (Lavagnola, Via Nazionale Piemonte, Legino, Savona centro, Zinola, Valloria – Villetta, Santuario, Montemoro-Cadibona) individuate sul territorio comunale.
Il Piano prosegue con una sezione dedicata al Centro Operativo Comunale (C.O.C.), struttura già operante dell’amministrazione, attiva 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno, istituita dal Comune al fine di assicurare nel proprio ambito territoriale la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione. Il C.O.C. è gestito dal Comando della Polizia Municipale, con sede in Via Romagnoli n.38, e svolge funzioni di supporto negli ambiti di pianificazione, sanità, volontariato, materiali e mezzi, servizi essenziali, censimento danni a persone e cose, strutture operative locali, viabilità, telecomunicazioni, assistenza alla popolazione, ufficio stampa comunale.
Il Sindaco è l’organo a cui invece è imputata la responsabilità della gestione dell’emergenza, un compito che comporta l’attuazione di una serie di procedure diverse a seconda della gravità dell’evento. Per prima cosa, viene comunicato al Prefetto e al Presidente della Giunta Regionale lo stato d’allerta e/o d’emergenza in corso, si procede poi con l’immediata attuazione dei primi interventi e con il soccorso ad eventuali vittime, con il trasferimento delle popolazioni colpite dalla calamità verso località sicure, con l’utilizzo degli edifici e strutture da adibire a temporaneo ricovero di persone e mezzi, e con l’accertamento sullo stato della rete viabile. Nel contempo, si provvede a fornire informazioni alla popolazione sui rischi cui il territorio è esposto e sulle procedure da seguire. In questo compito il Sindaco è supportato dai settori del Comune Qualità e Dotazioni Urbane, Servizi Sociali e Pubblica Istruzione, Sviluppo Urbanistico ed Ambiente.
Il Piano definisce inoltre la prima risposta operativa ai diversi rischi individuati, ossia le misure da adottare in relazione ai livelli e alle tipologie di allarme prospettato (allerta della popolazione, accorgimenti per la tutela della salute, sgombero zone colpite etc.). Vengono poi elencate le strutture di protezione civile operative sul territorio del comune di Savona, immediatamente fruibili in caso di calamità, con particolare rilevanza alle associazioni di volontariato di protezione civile locali, che forniscono, al Prefetto e al Sindaco, una fattiva collaborazione nel proprio ambito territoriale.
Vengono di seguito definiti: il protocollo operativo comprensivo della linee guida comune a tutti gli scenari in caso di emergenza (definizione stato di allerta e stato di emergenza); le procedure operative particolari (in caso di allerta meteo 1 e 2); il protocollo operativo di sgombero immobili (evacuazione plessi scolastici Via Crispi e “Piramidi”; le specifiche sulla predisposizione dei cancelli; i piani di emergenza strutture della grande distribuzione, scuole e ditte sottoposte a rischio idraulico; la gestione dei pannelli luminosi “Informacittà” (da utilizzare in caso di allerta meteo per la diffusione di messaggi con precedenza assoluta); la prevenzione incendi deposito idrocarburi; il contratto di servizio per lo sgombero neve, la pulizia dei rii e rimozione macerie provenienti da danni alluvionali; la convenzione con l’Associazione Nazionale Alpini 1° raggruppamento di Protezione civile di Savona e con l’Unione delle Squadre A.I.B. Di Savona impegnate a fornire supporto in caso di incendio boschivo e per necessità di protezione civile; il soccorso a persone disabili o non autosufficienti, a persone disperse mediante l’impiego dell’unità cinofila della polizia municipale, ad animali domestici ed allevamenti.


» Felix Lammardo

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli