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Articolo n° 18867 del 15 dicembre 2007 delle ore 13:36

Vado Ligure, Burlando su Maersk e Comunità Montane

[thumb:2790:r]Vado Ligure. Il presidente della Regione, Claudio Burlando, ha incontrato questa mattina i sindaci dei Comuni di Bergeggi, Noli, Quiliano, Spotorno, Vado Ligure e Vezzi Portio. All’incontro, che si è tenuto nella Sala Consiliare di Vado, hanno partecipato anche rappresentanti dell’amministrazione provinciale di Savona, dell’Asl 2, del Sistema Turistico Locale (Stl) e delle Comunità Montane del Pollupice e del Giovo. Con Burlando erano presenti il vicepresidente Massimiliano Costa e gli assessori all’Urbanistica e all’Ambiente Carlo Ruggeri e Franco Zunino. Il confronto tra Regione ed enti locali ha toccato diversi temi, in particolar modo quelli relativi allo sviluppo economico, ambientale e turistico.
In tema di difesa ambientale, il punto più “caldo” in discussione è stata la centrale termoelettrica a carbone e gas della Tirrenia Power, a Vado Ligure, per la quale la Regione Liguria ha espresso, nei mesi scorsi, un parere negativo all’ampliamento. Scelta condivisa dai sindaci del comprensorio che ora attendono i risultati di una ricerca epidemiologica  sulle malattie respiratorie della popolazione commissionata dalla Regione Liguria, i cui risultati- come ha reso noto l’assessore Franco Zunino dovrebbero essere pronti nelle prossime settimane.
Sul fronte del turismo, la giunta regionale ha ricordato la recente legge sugli agriturismi e quella, in via di approvazione, sugli alberghi diffusi nei borghi del territorio, un provvedimento che mira a spalmare durante l’anno i periodi di vacanza e a creare un offerta più equilibrata tra costa ed entroterra.
Si è parlato anche di porticcioli turistici, a Vado Ligure. Il tema è stato sollevato dai sindaci di Spotorno e Noli Bruno Marenco e Ambrogio Repetto che, dopo la condivisa “bocciatura” regionale del progetto di porto che avrebbe messo a rischio la prateria di Posidonia, hanno affermato di voler presentare un nuovo progetto di porticciolo turistico, molto ridotto rispetto al primo , con un impatto ambientale limitato e soprattutto nel pieno rispetto dei fondali e del loro habitat. L’argomento sarà oggetto di un incontro con l’assessore Ruggeri.
Spazio anche all’argomento della piattaforma container Maersk progettata per la rada di Vado.“Occorre fare tutto il possibile per far sì che la proposta di insediamento della nuova infrastruttura sia accompagnata da un piano di integrazione con il territorio e la comunità e credo che sia importante la consultazione referendaria che il comune di Vado Ligure farà il prossimo 20 gennaio” ha affermato Burlando. Il presidente della Regione Liguria ha sottolineato come le previsioni di finanziamenti per il territorio vadese siano positive e che risorse molto finanziarie consistenti potranno essere oggetto di interventi governativi ed europei.
Parlando delle Comunità Montane e della legge allo studio del Parlamento con la norma che elimina i discussi tagli basati sui criteri altimetrici, Burlando ha dichiarato: “Ho sempre giudicato singolare teorizzare che i costi della politica siano da  ritenersi strettamente legati alle Comunità Montane, senza ovviamente passare sopra a sprechi e situazioni scandalose accadute in giro per l’Italia che abbiamo letto sui giornali. Ora che il testo governativo varato, rispetto  alla riforma del ministro Lanzillotta, è diventato più flessibile e molto più equilibrato credo ci si debba mettere subito a lavorare. Per questo nella nostra agenda per il 2008 c’è una legge che punta a centrare un doppio obiettivo: il riordino delle diciannove Comunità Montane liguri e un concreto intervento per i piccoli Comuni, soprattutto quelli dell’entroterra”.


» Felix Lammardo

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