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Articolo n° 18924 del 17 dicembre 2007 delle ore 14:42

Res Amissa: alla riscoperta di brani e luoghi sacri

Temi natalizi legati alla Natività e all’Epifania saranno al centro della terza edizione del festival di musica sacra “Res Amissa 2007 – La cosa perduta”, fino al 5 gennaio in diverse località della Liguria. “E’ una rassegna che ha il duplice pregio di proporre musica sacra e far riscoprire gioielli artistici della Liguria – ha detto l’assessore regionale alla cultura Fabio Morchio, presentando la manifestazione – è un’attività che ci ha anche permesso di aprire dei luoghi prima chiusi.
Infine si svolge fuori stagione e ha un impatto positivo sul turismo”. Il festival offre un assaggio di diversi generi musicali, cori polifonici e canto lirico sino al gospel con spunti di musica multietnica come il Roberta Alloisio Trio (il 23 dicembre ad Alassio), Vincenzo Zitello (il 27 a Sanremo) o il concerto il 4 gennaio nell’oratorio di Sant’Erasmo a Bonassola del russo Vladimir Denissenkov con il suo bajan, una sorta di fisarmonica a bottoni. Ogni concerto sarà preceduto dall’intervento di storici dell’arte che illustreranno le particolarità degli edifici: “Res Amissa intende valorizzare e far conoscere varie chiese – ha detto Angelo Giacobbe, che cura la direzione artistica con Enrica Corsi – i concerti saranno anche l’occasione per scoprire la chiesa evangelica luterana di Sanremo o l’oratorio di San Rocco di Montaretto sopra a Bonassola”.
Il festival ha il contributo di Fondazione Carige, Regione Liguria e Provincia di Imperia e Savona e il patrocinio delle province di Genova e Spezia. I concerti sono gratuiti. Eventuali offerte saranno devolute alla Fondazione Magistrato di Misericordia, presieduto dal cardinale genovese Angelo Bagnasco.


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