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Articolo n° 18903 del 17 Dicembre 2007 delle ore 09:28

Viabilità a Villapiana: il comitato dei cittadini pungola l’amministrazione

Mi permetto di scrivere in relazione alle modifiche che sono state operate sulla viabilità del quartiere di Villapiana in quanto vorrei rendere noti i passi compiuti finora dal Comitato dei Cittadini che si è creato per cercare di sensibilizzare l’amministrazione in relazione al grave problema. In data 10 novembre 2007 abbiamo portato all’attenzione dell’Amministrazione una petizione popolare sottoscritta da 2124 cittadini il cui testo viene riportato di seguito.

I promotori dell’Associazione Per la viabilità Piazza Saffi-Villapiana chiedono che vengano prese in rapida considerazione le seguenti proposte:
1) Chiusura immediata della sperimentazione della nuova viabilità della zona di Piazza Saffi, Via San Lorenzo, Via Verdi, Via Torino, Via Don Bosco, Via Robatto, Via Venezia e tutte le Vie indirettamente colpite da tali modifiche al fine di valutare altre possibili migliorie da sottoporre ai cittadini in quanto la situazione che si è creata ha evidenziato le lacune che andiamo ad evidenziare sommariamente: a) + traffico ed intasamento delle strade b) + smog c) + rumore d) – sicurezza e) – possibilità di rapido intervento da parte dei mezzi di soccorso.
2) Installazione immediata di almeno numero 3 centraline fonometriche e di rilevazione delle polveri sottili nelle Zone di Via Torino, Via Don Bosco e Piazza Saffi rendendo pubbliche le modalità di rilevazione ed i relativi esiti.
3) Celere organizzazione di un incontro pubblico avente la funzione di informare i cittadini su quanto evidenziato dalla Società di consulenza esterna, non di Savona, incaricata dall’Amministrazione Comunale di elaborare il progetto di modifica della viabilità.
4) Attivarsi immediatamente per verificare la posizione del Comune di Savona in relazione a quanto indicato nel D.lgs n 285 del 1992 e successive modifiche ed integrazioni meglio conosciuto come Codice della strada con particolare riferimento all’Art 36 e rendere edotta la popolazione degli esiti di tale controllo.
5) Chiediamo inoltre se l’Amministrazione Comunale ritiene corretto il fatto di aumentare i parcheggi di circa 100 posti auto a scapito della salute di circa 12.600 abitanti.
Attraverso comunicati stampa, contatti verbali e ulteriori comunicazioni scritta abbiamo quindi provveduto a sollecitare i destinatari di questo documento affinchè dessero una concreta risposta. La prima risposta che abbiamo notato è stato un notevole aumento dell’attività sanzionatoria posta in essere dal Corpo di Polizia Municipale che, ovviamente, ha contribuito a creare malcontento soprattutto perchè si è cercato di convincere la popolazione che tale intervento era dovuto all’azione del comitato (dividi ed impera…).
L’Amministrazione ha ritenuto opportuno partecipare ad un incontro ad riservato esclusivamente ai commercianti comunicando che avrebbero proceduto a creare nuove aree di carico/scarico e di sosta breve (disco orario) per cercare di favorirli. Questa decisione per noi puo’ anche essere accettabile ma, considerato il documento da noi consegnato, riteniamo sia un violento schiaffo che i nostri amministratori stanno dando alla popolazione in quanto dimostrano con i fatti di aver ignorato la comunità a favore di un ristretto gruppo di persone. Anche questa azione secondo me ha ottentuo di dividere la popolazione, creare disagio e malcontento.
Riteniamo che il Comune di Savona abbia un modo molto discutibile di applicare la democrazia ed un metodo ancora peggiore di mettere in campo la da loro tanto decantata ma solo a parole democrazia partecipativa.
A seguito di questo atto formale piuttosto negativo abbia proceduto a chiedere un incontro con la Commissione dei Capigruppo (chiamata anche Commisisone Consiliare) in quanto ci siamo resi conto che gli Amministratori direttamente interessati al problema avevano chiaramente dimostrato la loro totale indifferenza nei confronti dei cittadini.
Dopo questa richiesta siamo stati convocati nella Seconda Circoscrizione ma, con nostro grande disappunto, era presente sono il Presidente con il quale abbiamo avuto un civile e corretto scambio di idee con la consapevolezza dell’inutilià di tale atto poichè non formalizzato in quanto era assente tutto il consiglio. In altre parole se invece di trovarci in Circoscrizione ci fossimo visti al bar era la medesima cosa. Faccio presente che il Regolamento sul decentramento a cui la Circoscrizione dovrebbe far riferimento indica il termine di 30 giorni per rispondere alle petizioni popolari e entrambe le Circoscrizioni stanno ignorando oltre alla popolazione anche i loro regolamenti.
Nell’arco di alcuni giorni dalla nostra lettera siamo stati convocati in Comune per relazione ai capigruppo i quali hanno dimostrato grande senso civico ed hanno fatto intuire di aver abbastanza chiaro il concetto di democrazia e di voler cercare di farlo applicare anche per i cittadini di Villapiana.
Durante questa riunione l’Assessore Di Tullio ha ribadito che se le centraline per monitorare le polveri sottili avessero dimostrato che vi era inquinamento avrebbe bloccato la sperimentazione ma non ha detto nulla se la situazione fosse risultata differente.
Faccio notare che la centralina che monitorizza il PM10 ubicata in Via San Lorenzo, quando c’era il doppio senso, aveva sforato e non di poco ed ora mi pare abbastanza ovvio che, avendo spostato tutte le auto nel lato opposto del quartiere è facile che le polveri sottili siano semplicemente state spostate su Via Torino dove il flusso di auto è raddoppiato. Evidentemente per l’amministrazione esistono cittadini di serie A a cui dare parcheggi, togliere traffico ed inquinamento e cittadini di serie B a cui aumentare traffico, aumentare inquinamento e togliere parcheggi.
Ovviamente i dati che scaturiscono dal monitoraggio ambientale dipendono da molti fattori quali l’ubicazione delle centraline, il tipo di taratura, i periodi di monitoraggi e tante altre cose percui non sono del tutto convinto sulla correttezza dei dati che scaturiranno da tale monitoraggio in quanto ritengo che possa essere facilmente pilotato anche in considerazione del fatto che durerà circa una ventina di giorni. Non essendo un tecnico mi limito a lanciare delle ipotesi ma, alla fine, attendo gli esiti sperando nel buon senso e nella correttezza dei nostri amministratori anche se, visto il loro comportamento, avrei dei dubbi.
Il nostro prossimo passo come Comitato sarà quello di valutare seriamente la possibilità di un nostro intervento quando la Commissione Permanente sul Traffico si riunirà per discutere la questione perchè questa è l’unica promessa concreta che abbiamo ottenuto.
Questo messaggio viene inviato per cercare di fare il punto della situazione in quanto la popolazione che ha firmato la petizione dandoci fiducia a diritto di sapere che stiamo cercando, nei limiti delle nostre umane possibilità, di trovare una soluzione anche se l’Amministrazione sta dimostrando di non essere del tutto favorevole ad un corretto, civile, democratico incontro.

Gianni Gentili


» Redazione

3 commenti a “Viabilità a Villapiana: il comitato dei cittadini pungola l’amministrazione”
Belan ha detto..
il 17 Dicembre 2007 alle 23:37

La situazione viabilità in Villapiana è veramente scandalosa!
Si parla anche di strade piu’ sicure, ma a me non sembra proprio!Per non parlare poi dell’ingresso in rotatoria tra Via Don Bosco,Via Piave,Via Venezia.
Inoltre chi è costretto a recarsi in centro città o all’oltre Letimbro deve seguire una strada molto piu’ lunga e trafficata rispetto a prima!
Lo smog che si respira non ha nemmeno bisogno di apparecchiature, lo si puo’ sentire in gola!
Ma che razza di vantaggio è questa viabilità rispetto a prima?
A chi giova?Chi ci guadagna?Perchè insistere su un progetto fallito in partenza?
Misteri!!!!Come il nuovo tunnel alla Rocca di Legino.Avete notato quanti fari e a che distanza uno dall’altro sono stati montati?Un faro del genere emette parecchia luce e sono a distanza quasi 1 metro uno dall’altro!!PER LO PIU’ mai funzionanti e il tunnel rimane BUIO!
Ma cosa combinano in Comune?Stanno giocando?Stanno arricchendo qualcuno?VOGLIAMO DELLE SPIEGAZIONI!!

Bruno Pirastu ha detto..
il 18 Dicembre 2007 alle 01:00

Posso ? A me sembra che quando si pensa al come gestire il traffico si pensi solo agli scambi ferroviari !!! Partiamo dalla seconda corsia in Lungomare Matteotti, davanti all’Ex Capitaneria, se uno che deve andare in Via Paleocapa e si avventura su quella corsia alla fine rischia la fiancata, e non solo ma tra non Stop e altro deve difatto tagliare tre corsie !!! lo stesso in Piazza Saffi dove per andare in Via Don Bosco ( Gabbiano ) si devono fare non 10 metri ma se ne percorrono 100 con tre dico 3 scambi di corsia e dove il passare è solo garantito dal buon senso degli altri automobilisti. Il tutto ovviamente senza nessun vigile che gestisca il traffico, tutti impegnati in Via Boselli con bollettini di multa. Adesso si parla di forse rivedere il tutto ma …. per questa PENZATA si è pagata una consulenza ,,, quanto è costata ?? se si torna indietro il Comune ( i cittadini ) chiede il rimborso o no ? Basta con le consulenze tanro per …

mantide ha detto..
il 18 Dicembre 2007 alle 08:37

Scusate il disturbo ma, amio giudizio, parlare del quartiere in questione è veramente difficile e malgrado la buona volonta’ ci ho che si puo’ descrivere rimane sempre incompleto, si dimentica sempre qualche cosa.
Cominciamo dalla circolazione di nuova istituzione: vediamo tutti come funziona e siamo anche a conoscenza dei cervelloni che hanno partorito il mostro.
Probabilmente ammettere di aver commesso un errore, cosa umana, riporterebbe gli onnipotenti con i piedi per terra.
Non dimentichiamo che Villapiana è sempre stata un serbatoio di voti NOTEVOLISSIMO per gli amministratori in carica e NON SOLO.
Adesso molti di coloro che nelle urne hanno detto si protesta ma poi?
Un quartiere dove esiste un grande numero di parcheggi per persone con difficolta’ alla deambulazione,
USATI MALE come IN MODO IMPROPRIO vengono usati i VEICOLI MUNITI DEI RELATIVI CONTRASSEGNI.
P.M. che giustamente al mattino SANZIONA la doppia fila in via Torino ma, non è MAI VISTO un furgone con della pubblicita’ che STAZIONA DA ANNI in DOPPIA FILA in prossimita’ dell’antica libreria.
Voltato l’angolo, via Perugia parcheggi carico, usato da privati o dal mezzo gia’ citato in SOSTA INATTIVA.
E tante altre piacevolezze per le quali questo post risulta insufficente, non essendo un romanzo a puntate.
Cittadini, cercate, osservate, parlate ma soprattutto RICORDATE le promesse fatte in campagna elettorale.

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