Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 19076 del 20 Dicembre 2007 delle ore 16:42

Divieto alcolici dopo le 2: Fipe e Silb chiedono deroga per Capodanno e Carnevale

[thumb:3322:r]Sospendere da Capodanno fino al Carnevale il divieto di somministrazione e vendita di alcolici dopo le due di notte, entrato in vigore con la legge sulla sicurezza stradale. E’ questa la richiesta che la Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe) e l’Associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e spettacolo (Silb) ha indirizzato al Governo, nel timore che i giovani possano andare a bere per le strade e che diminuisca l’afflusso di persone nei locali.
Con una lettera inviata ai ministri competenti, Fipe e Silb si impegnano ad attuare a loro spese il progetto del “guidatore designato”, cui verrà offerto un ingresso gratuito e due consumazioni analcoliche se all’uscita dal locale il suo tasso alcolemico rientrerà nei limiti della legge: in cambio, chiedono la sospensione del provvedimento almeno durante le festività.
“Molti clienti – ha dichiarato Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe, in una conferenza stampa – ci hanno riferito di voler trascorrere le vacanze della fine dell’anno in paesi stranieri vicini”. Ma l’allarme dei due enti non riguarda, in particolare, la fuga all’estero ed il calo dei consumi rispetto all’anno scorso, bensì “una situazione che potrebbe sfuggire di mano”: “Il proibizionismo non paga”, ha spiegato Renato Giacchetto, presidente Silb, sottolineando che l’incidentalità registrata in Italia (238 mila sinistri e oltre 5 mila decessi ogni anno) è superiore a quella dei Paesi dell’Unione europea, nonostante nessuno di essi abbia seguito fino ad oggi la strada del proibizionismo, privilegiando invece politiche attive di prevenzione ed educazione e potenziando i controlli sulle strade.
“In presenza di norme vessatorie e inique che ledono la dignità di fare impresa nel nostro Paese – concludono Stoppani e Giacchetto – chiediamo alla politica una riflessione attenta per affrontare un problema sociale rilevante quale è quello della sicurezza stradale, con strumenti diversi e più ponderati”


» Redazione

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli