Albissola Marina. Schianto mortale ieri intorno alle 22,30 sulla Aurelia ad Albissola Marina. Roberto Salvaterra, 31 anni, albissolese residente a Vado, ha perso la vita nel terribile impatto con un’auto, una Rover vecchio modello guidata da Alberto Chessa, 27 anni, di Albisola Superiore.
Salvaterra, noto per la sua attività sportiva e per il suo ruolo di capitano nella squadra di calcio della Santa Cecilia, era in sella ad una Vespa Gran Turismo 250: stava tornando da un allenamento, quando all’altezza del parcheggio della Margonara si è trovato la strada sbarrata dalla vettura, che avrebbe fatto un testa coda dopo avere sbandato, invadendo l’opposta corsia di marcia. Sbalzato dalla sella, lo scooterista è ricaduto sul marciapiede che corre lungo la strada. Immediati i soccorsi, ma i tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili: il cuore del trentunenne aveva già cessato di battere.
Anche il conducente della Rover è rimasto gravemente ferito. Caricato su un’ambulanza, è stato trasportato all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. La prognosi è riservata. Sul luogo dell’incidente, per i rilievi del caso, sono arrivati gli agenti della polstrada savonese e i carabinieri della stazione di Albisola. Un parente della vittima, accorso sul posto, ha accusato un malore ed ha avuto bisogno dell’aiuto dei militi della Croce d’Oro di Albissola. I vigili del fuoco, invece, hanno operato per estrarre l’automobilista dalle lamiere accartocciate.
Roberto Salvaterra abitava nella frazione vadese di Sant’Ermete con la moglie e il figlio di appena un anno. Da diversi anni lavorava presso la gioielleria Delfino di via Luigi Corsi a Savona. La sua grande passione era il calcio: militava come difensore centrale nella Santa Cecilia di Albisola Superiore, squadra di seconda categoria, di cui portava la fascia di capitano. Ieri sera, come spesso accadeva, tornava dal campo di allenamento. Il suo viaggio verso casa, però, è stato interrotto prematuramente sulla Aurelia.