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Articolo n° 19151 del 22 dicembre 2007 delle ore 17:06

Quiliano, ad un anno dal rogo il Comune bacchetta i privati

[thumb:1908:r]Quiliano. L’amministrazione comunale di Quiliano parla dei primi risultati sulla situazione di criticità a seguito del drammatico incendio di quasi un anno fa, il 2, 3, 4 gennaio 2007. Il tavolo di lavoro avviato dal Comune è stato condotto con la compartecipazione di tutti gli enti pubblici e privati locali coinvolti sul territorio quilianese.
Alla luce delle emergenze rilevate e con la disponibilità dei soggetti coinvolti nelle  infrastrutture a rete attraversanti le aree percorse dall’incendio, sono stati avviati una serie di incontri che hanno portato alla  elaborazione di un  documento congiunto, riproponendo in parte le individuazioni già predisposte dall’ufficio tecnico del Comune di Quiliano. Gli interventi previsti per il ripristino idrogeologico dei versanti, oltre alle definitive opere di ripristino ambientale sono: ripristino e il miglioramento dei regimi idraulici nei bacini interessati dall’incendio; ripristino della viabilità e delle strade tagliafuoco; bonifica aree interessate dai tracciati. Inoltre sono state definite le aree di inytervento per ciascuna delle società interessate:
Snam, Sarpom, Terna, Enel e R.F.I. A fronte di una difficoltà operativa dei soggetti coinvolti in merito alle disponibilità economiche necessarie per l’esecuzione degli interventi di ripristino individuati, la  Regione Liguria, la  Prefettura di Savona e la Provincia di Savona, sono intervenute richiedendo al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, un’opera di sensibilizzazione rivolta alle società interessate, affinchè vengano assunti dalle stesse, impegni vincolanti per la realizzazione degli interventi necessari.
“A un anno dal tragico evento, in un contesto di territorio già fortemente interessato da eventi meteorologici, dove l’interesse comune, anche delle società erogatrici di servizi coinvolte nel programma di intervento, corre obbligo evidenziare che al momento, solo una parte delle società coinvolte si sono diligentemente attivate per l’attuazione di quanto proposto nelle riunioni e rimarcato sia dal Prefetto che dal Presidente della Provincia di Savona e della Regione Liguria”, afferma il sindaco di Quiliano Nicola Isetta -. Al momento infatti solo la Società Sarpom e la Snam rete gas hanno compiutamente aderito e sviluppato il programma concordato per una primo intervento teso alla eliminazione dei potenziali elementi di pericolo nella parte di territorio maggiormente a ridosso delle aree abitate - prosegue il primo cittadino di Quiliano -. A queste società va, a nome dell’amministrazione comunale, il sentito ringraziamento per la disponibilità dimostrata nella condivisione di un progetto di risanamento e di ripristino di una parte di territorio marcatamente segnata dal disastro dell’incendio. Alle altre società che ancora non hanno programmato gli interventi individuati, preme evidenziare l’importanza, sia naturalistica sia politica, che l’attuazione degli interventi rappresenta per un riconoscimento dell’importanza del territorio utilizzato e per la salvaguardia dello stesso”.
“Agli Enti ed al Dipartimento di protezione Civile nazionale, in questi giorni è stata nuovamente  rimarca l’opportunità che anche ai massimi livelli societari vengano ribadite la consapevolezza e la condivisione che il garantire il funzionamento di servizi ed impianti passa necessariamente e prioritariamente anche per il mantenimento e la salvaguardia dei territori che i servizi stessi attraversano”.
“Un primo risultato è stato ottenuto – conclude Isetta -, ora sono in essere ulteriori iniziative che coinvolgono le istituzioni e le società interessate”.


» Felix Lammardo

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