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Articolo n° 19177 del 24 dicembre 2007 delle ore 08:31

Albenga, al Museo Diocesano “Pagine di Natale”: incisioni dal XVI al XVIII secolo

Albenga. Proseguirà fino al 6 gennaio la tradizionale mostra natalizia che quest’anno il Museo Diocesano ingauno ha dedicato all’arte della stampa e dell’incisione. I 13 libri liturgici (un antifonario, un graduale, otto messali e tre breviari) esposti in “Pagine di Natale”, per lo più ‘in-folio’ di grande formato stampati in un arco di tempo che va dall’anno 1520 al 1764 dell’edizione di pregio più recente, illustrano tre secoli di arte incisoria dedicata all’iconografia tipografica religiosa.
“Le immagini natalizie scelte per questa esposizione – spiegano i curatori della mostra – sono presenti all’interno di edizioni impresse in alcuni centri europei dove l’arte tipografica fu particolarmente fiorente; in città italiane come Venezia, Roma e Torino e in capoluoghi stranieri come Parigi, Anversa e Colonia. Città in cui operavano numerosi artisti incisori che abilmente eseguivano, per conto dei tipografi, le matrici delle illustrazioni che andavano a corredare le edizioni. Artisti oggi poco noti ma fondamentali in passato per la riproduzione e la diffusione delle opere pittoriche dei grandi maestri, sia di carattere sacro che profano, o per la divulgazione delle immagini scientifiche”. Le tavole esposte, le quali riproducono episodi della vita di Gesù, della Madonna e dei Santi, consentiranno al pubblico di accostarsi a varie tecniche incisorie, dalla xilografia, l’incisione a rilievo su legno, fino alla calcografia ad “in cavo” praticata con il bulino su lastre di rame per la preparazione dell’acquaforte.
Come è consuetudine del Museo Diocesano di Arte Sacra, la mostra allestita nel periodo natalizio non vuole essere solo un tributo all’arte umana ma anche – e soprattutto – un invito a meditare sul significato delle tradizioni ecclesiastiche e, naturalmente, sul senso stesso della fede professata. “La Biblioteca Capitolare e gli Archivi parrocchiali depositati presso l’Archivio della Diocesi di Albenga-Imperia – spiega il Vicario generale Mosignor Giorgio Brancaleoni – presentano alcune pregevoli incisioni dedicate alla Natività di Nostro Signore Gesù Cristo, inserite in diversi ‘libri liturgici'”, che contengono i riti e i testi scritti per la celebrazione della Liturgia; “essi sono entrati pertanto a pieno titolo tra quei segni e quegli strumenti che costituiscono la ‘tradizione’ della Chiesa. Ne manifestano la fede, che trova nella Liturgia l’espressione più alta del credere, servire, adorare e amare Dio. Rivelano nella loro composizione l’ispirazione che la fede sa dare al pensiero e alla creatività umana, come si potrà ben ammirare nelle opere esposte”. “In questa rassegna – prosegue Giorgio Brancaleoni – hanno trovato posto, nella forma data dal Concilio di Trento: il Messale che contiene sia i testi di preghiera, sia i brani della Sacra Scrittura da proclamarsi nel Santo Sacrificio dell’Eucarestia; l’Antifonario e il Graduale, destinati alla preghiera che si eleva nel canto, fatta a nome di tutti dal cantore e dal coro; il Breviario per la celebrazione della Liturgia delle Ore, che ritma il tempo di ogni giorno della vita della Chiesa e delle anime consacrate, contenete brani della Sacra Scrittura e principalmente i Salmi, brani delle opere dei Padri della Chiesa, dei Santi e degli scrittori ecclesiastici, testi di preghiera e gli Inni”. “In quanto ‘liturgici’, dedicati al culto, questi libri hanno un carattere ‘sacro’ e come tali sono custoditi e presentati anche in questa occasione. La loro esposizione e visione – conclude il Vicario generale Mosignor Giorgio Brancaleoni citando il “Credo” – possa rimandare il cuore e la mente all’adorazione di Dio, ‘Che per noi e la nostra salvezza discesa dal cielo’ e che ‘per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo’”.


» Fabrizio Pinna

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